Capri
Capri: Geografia e clima
Geografia
Capri è calcarea, geologicamente parte della penisola sorrentina e non vulcanica come Ischia e Procida più a nord. È lunga circa sei chilometri e larga tre, e la costa è quasi tutta falesia: di piano ce n’è pochissimo e di sabbia quasi niente.
Due rilievi la dividono. Il monte Solaro, sopra Anacapri, arriva a 589 metri ed è la cima dell’isola; il monte Tiberio, a levante, è più basso, sui 334 metri, e porta i ruderi della villa dell’imperatore. La sella tra i due ospita il paese di Capri.
I Faraglioni sono tre scogli calcarei al largo della costa sud-orientale, staccati dalla parete dall’erosione; su quello più esterno vive una popolazione isolata di lucertole localmente distinta. La Grotta Azzurra, sulla costa nord-occidentale, è una grotta marina il cui colore nasce dalla luce che entra da una seconda apertura sommersa sotto l’ingresso.
Non ci sono corsi d’acqua. La roccia è carsica, quindi la pioggia la attraversa, e l’approvvigionamento idrico è sempre stato il vincolo strutturale dell’isola.
Clima
Capri ha clima mediterraneo, mitigato dall’acqua su tutti i lati. Le massime estive stanno in genere sui ventotto gradi, quasi sempre con vento sulle alture anche quando al porto non si muove nulla. Tra giugno e agosto piove di rado.
Gli inverni sono miti — di giorno tra i nove e i quindici gradi — e piovosi: gran parte delle precipitazioni cade da ottobre a marzo. Gelate e neve sono praticamente sconosciute.
La variabile che conta di più qui è lo stato del mare, non la temperatura. Nella Grotta Azzurra si entra solo quando l’onda è abbastanza bassa da far passare una barca a remi sotto l’apertura, e chiude senza preavviso, anche in giornate limpide se c’è mare lungo. Lo stesso vale per il giro dell’isola in barca.