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Mantova

Mantova: Geografia e clima

Geografia

Mantova sta nella pianura padana, a una ventina di metri sul livello del mare, su un’ansa del Mincio, che scarica il lago di Garda verso il Po. Nel XII secolo un ingegnere sbarrò il fiume formando tre laghi bassi che circondano la città a nord, a est e a ovest, rendendola quasi un’isola e risolvendone la difesa.

Un quarto lago esisteva a sud fino alla bonifica settecentesca, ed è da lì che viene il terreno acquitrinoso attorno al palazzo Te.

I laghi sono bassi, lenti e ricchi di vita. Ospitano una delle maggiori distese di loto d’Europa, introdotta negli anni Venti e oggi fiorita sul lago Superiore in piena estate, e le zone umide attorno sono un parco regionale con molta avifauna: aironi, garzette e cormorani si vedono normalmente dalla città stessa.

Oltre, la terra è del tutto piatta, coltivata intensivamente a cereali e a foraggio, e soggetta a nebbia d’inverno e a foschia d’estate.

Clima

Mantova ha il clima umido tipico del bacino padano. Le estati sono calde e pesanti, spesso tra i trenta e i trentacinque gradi, e i laghi alzano sensibilmente l’umidità: le zanzare qui sono una caratteristica reale delle sere d’estate.

Gli inverni sono freddi e umidi, spesso tra i meno due e i sei gradi, con gelate frequenti e nebbia persistente; i laghi possono ghiacciare ai bordi. La neve è occasionale e non garantita.

Primavera e autunno sono brevi, miti e il meglio dell’anno. Il loto sul lago Superiore fiorisce grosso modo da luglio ad agosto, ed è l’unica cosa per cui valga la pena sopportare l’afa estiva.

Habitat e biodiversità

Fauna e uccelli

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