Bari
Bari: Geografia e clima
Geografia
Bari sta a metà della costa adriatica italiana, su un ripiano calcareo basso e pianeggiante, e il sito fu scelto per l'unica cosa che a quella costa manca.
Il promontorio
Questo litorale corre dritto per decine di chilometri, con pochissime rientranze naturali. Bari occupa un piccolo capo arrotondato che lo interrompe, offrendo riparo su due lati insieme. La città vecchia riempie quel capo; il bacino a nord-ovest è il porto commerciale e dei traghetti, quello più piccolo a sud-est è il vecchio porto peschereccio.
La Terra di Bari
Verso l'interno il terreno sale dolcemente nella Terra di Bari, una piana calcarea di uliveti, mandorli e vigne che risale verso la Murgia. È coltivata in modo intensivo da millenni: l'economia dell'olio d'oliva qui è tra le maggiori d'Italia.
Niente fiumi, solo lame
Fiumi veri non ce ne sono. Attraversano la piana le lame: solchi carsici poco profondi e a fondo piatto, asciutti quasi tutto l'anno, che portano acqua solo dopo le piogge forti. La Lama Balice passa appena a nord della città. Quando scorrono esondano in fretta, ed è un problema comunale ricorrente.
Il mare della città
A Bari si fa il bagno sotto casa. A sud del porto vecchio la costa è roccia bassa e piattaforme di cemento, con una vera spiaggia di sabbia dentro i confini urbani, Pane e Pomodoro. L'acqua è bassa e limpida sul calcare, e le spiagge migliori cominciano poco più giù verso Polignano e Monopoli, dove il litorale diventa falesia bassa.
Piatta e bassa
Il centro sta pochi metri sopra il mare, e l'area urbana è tanto piatta che gli unici due punti di riferimento visibili da lontano sono il campanile della cattedrale e le gru del porto.
Clima
Bari ha un clima mediterraneo con estate calda, tenuto a freno a entrambi gli estremi dal mare su cui sta.
Estate
Luglio e agosto sono caldi e quasi senza pioggia, con massime di solito tra i 29 e i 32°C. Il mare tiene i picchi più bassi di quanto riesca all'interno della Puglia, ma tiene alta anche l'umidità: in una giornata senza vento la temperatura percepita può essere ben peggiore di quella misurata. Le brezze pomeridiane sul lungomare sono affidabili, ed è per questo che il fronte a mare si riempie nel tardo pomeriggio.
Inverno
Gli inverni sono miti e grigi più che freddi. Le massime di gennaio stanno sui 12-13°C e in città la gelata è rara, mentre la piana alle spalle è più fredda. La neve a Bari è tanto rara da bloccare la città quando cade.
Pioggia e vento
Circa 550 millimetri l'anno, concentrati da ottobre a marzo, spesso in temporali brevi e violenti che mandano in crisi le fogne: le lame alle spalle della città esondano in fretta. La tramontana dai Balcani può rendere l'inverno pungente; lo scirocco porta caldo umido e polvere africana d'estate.
Il mare
Abbastanza caldo per il bagno da giugno a ottobre. Qui l'Adriatico è limpido e basso sugli scogli, e in città ci si tuffa dalle piattaforme di cemento quanto dalla sabbia.
Primavera
Aprile e maggio sono il tratto più piacevole dell'anno: la piana alle spalle è verde, il mare è ancora freddo ma l'aria è tiepida e il vento cala. La festa di San Nicola cade esattamente nel momento giusto.
Le mezze stagioni
Maggio, giugno, settembre e ottobre sono tutti ottimi: caldi, asciutti, senza il caldo di agosto né il vuoto di agosto di una città i cui abitanti sono andati al mare.