Ostuni
Ostuni: Geografia e clima
Geografia
Ostuni sta dove l'altopiano murgiano compie l'ultimo salto verso l'Adriatico, e il paese è posato esattamente sul ciglio di quel gradino.
L'ultima collina
Il centro storico occupa una di tre basse alture, a circa 220 metri. Alle spalle il terreno risale dolcemente verso gli altipiani carsici della Valle d'Itria; davanti scende per terrazze fino a una piana costiera larga otto chilometri. La posizione regala la vista su tutta la piana fino al mare, e storicamente dava la possibilità di vedere chiunque arrivasse.
La piana degli ulivi
Quella piana è la Piana degli Ulivi Secolari, un uliveto quasi continuo di alberi monumentali che corre per decine di chilometri lungo la costa. Molti hanno secoli e per alcuni si parla credibilmente di millenni; i tronchi sono cavi, spaccati e attorcigliati in forme più geologiche che botaniche. Il complesso è tutelato ed è una delle concentrazioni di ulivi antichi più fitte del Mediterraneo.
La Xylella
Dal 2013 il batterio Xylella fastidiosa è risalito dal Salento fino a qui, uccidendo alberi che nessuna scala di tempo umana può rimpiazzare. Il danno si vede dalla strada ed è il cambiamento più grande del paesaggio a memoria d'uomo.
Da dove veniva la calce
Il bianco ha un'origine locale. Lo stesso calcare di cui il paese è fatto veniva cavato e cotto in fornaci ai margini dell'abitato per produrre calce: il rivestimento e i muri sotto vengono dunque dalla stessa roccia. È per questo che imbiancare costava poco abbastanza da farlo su tutto, e da continuare a farlo.
La costa
Roccia bassa alternata a sabbia, e a Torre Guaceto una riserva marina e terrestre protetta di dune, zone umide e acqua bassa e limpida: il tratto meno costruito di costa per un bel pezzo in entrambe le direzioni.
Clima
Ostuni ha un clima mediterraneo migliorato dalla posizione: abbastanza in alto da prendere vento, abbastanza vicina al mare da esserne mitigata.
Estate
Luglio e agosto sono caldi, con massime di norma tra i 30 e i 33°C, e praticamente senza pioggia. Il vantaggio è la collina: quasi ogni pomeriggio e sera una brezza di mare arriva al centro storico, che risulta perciò costantemente più sopportabile della piana costiera sotto e dell'interno alle spalle. I muri bianchi, che riflettono invece di assorbire, fanno un lavoro reale.
Inverno
Mite e breve. Le massime di gennaio stanno sui 13°C, sulla collina la brina capita e nella piana è rara, e la neve è un evento da una volta ogni dieci anni. L'inverno è più spesso grigio che freddo.
Pioggia
Circa 600 millimetri l'anno, quasi tutti tra ottobre e marzo, spesso in temporali brevi e intensi. Acqua di superficie non ce n'è: la roccia se la prende tutta.
Il vento
Contano due venti. La tramontana dai Balcani arriva fredda e limpida e può rendere una giornata invernale luminosa molto più fredda di quanto dica il termometro; lo scirocco dall'Africa porta caldo umido e una polvere rossastra sottile che si posa sui muri bianchi e viene subito lavata via.
Primavera e autunno
Il meglio dell'anno, e di parecchio. Aprile e maggio sono verdi e fioriti prima dell'arsura; settembre e ottobre sono caldi, il mare è ancora balneabile e a fine autunno comincia la raccolta.
La luce
Merita un discorso a parte: un paese bianco con il sole basso è un'altra cosa rispetto allo stesso paese a mezzogiorno, e l'ora dopo l'alba e quella prima del tramonto sono quando Ostuni somiglia alle sue fotografie.