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Illustrazione stilizzata di Arquà Petrarca - Goparoo

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca: Geografia, clima e natura

Geografia

I Colli Euganei sono ciò che resta, eroso, di un'attività vulcanica, e si alzano da una pianura che non ha nient'altro: per questo si vedono da lontano, e per questo un borgo sul loro fianco ha un panorama.

Il suolo è vulcanico e i pendii sono terrazzati a secco per vigne, olivi e frutteti. Lo stesso microclima che permette all'olivo di crescere così a nord sul Lago di Garda agisce qui su scala minore, e da queste terrazze vengono i vini dei Colli Euganei.

Il borgo guarda a sud-est, verso i colli. È per quell'esposizione che Petrarca scelse il posto, e la vista dalla sua casa non è cambiata in modo sostanziale in sei secoli e mezzo.

I colli formano un parco regionale e diversi itinerari a piedi partono dal paese: Arquà funziona da punto di partenza oltre che da meta.

Clima

Arquà ha il clima della pianura mitigato dalla posizione: i coni euganei trattengono il calore e i versanti guardano il sole, ed è per questo che qui crescono olive, giuggiole e castagne a una latitudine in cui l'olivo non è scontato. Gli inverni sono freddi e spesso nebbiosi nella pianura sottostante, mentre il colle sta sopra il peggio.

Per una visita le mezze stagioni sono la risposta, e l'autunno è la migliore: ottobre porta insieme la raccolta e il colore sui colli. L'estate è calda e il borgo ha poca ombra nelle vie alte; la salita a gradini fra le due piazze è più faticosa ad agosto di quanto sembri.

Habitat e biodiversità

Arquà sta dentro i Colli Euganei, che furono il primo Parco Regionale istituito in Veneto, nel 1989 — quasi 22.000 ettari su 81 colli e quindici comuni — e che nel 2024 sono entrati nella Rete mondiale delle riserve della biosfera dell'UNESCO.

Ciò che rende il gruppo degno di quel riconoscimento è la compressione: coni vulcanici isolati che si alzano dai campi mettono versanti caldi e asciutti esposti a sud a poche centinaia di metri da altri freschi e ombrosi, così che vegetazione mediterranea e di margine alpino crescono vicine. I terrazzamenti di olivi di Arquà sono l'estremità mediterranea di quel gradiente, resa agricola.

Fauna e uccelli

La fauna qui è quella di un versante coltivato e caldo, non di un ambiente selvatico: lucertole sui muretti dei terrazzamenti, piccoli uccelli fra olivi e castagni, rapaci che sfruttano il pendio. È gradevole e ordinaria, e il borgo è un posto poco adatto a chi venga apposta per cercarla.

Il Laghetto della Costa, nel territorio comunale, è l'habitat più interessante — un piccolo lago il cui valore è archeologico quanto biologico, dato che l'insediamento palafitticolo che è valso l'iscrizione UNESCO sta nel suo fondo.

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