
Asiago
Asiago: Geografia e clima
Geografia
L'Altopiano di Asiago, o dei Sette Comuni, è un vasto tavolato calcareo nelle Prealpi meridionali, delimitato dalla valle dell'Astico a ovest, dal Brenta a est, e inciso dalla Val d'Assa.
La superficie dell'altopiano sta per lo più tra i 1.000 e i 1.400 metri, altura insolitamente piatta e aperta, con Asiago in una conca poco profonda al centro. Verso nord sale a una corona di cime -- Monte Ortigara, Cima Dodici e Monte Portule -- oltre i 2.000 metri, che segnano il confine col Trentino.
La roccia è calcare carsico: l'acqua scompare sottoterra anziché scorrere in superficie, per cui l'altopiano non ha quasi corsi d'acqua ma estesi sistemi di grotte, doline e valli secche. È per questo che gli insediamenti storici dipendevano dalle cisterne.
La vegetazione è pecceta sui versanti e prato e pascolo aperti sul piano: un paesaggio mantenuto da secoli di sfalcio e pascolo, e base del formaggio.
A sud l'altopiano si interrompe di colpo, precipitando di circa 800 metri sulla pianura veneta in un unico gradino.
Clima
Gli inverni (dicembre-marzo) sono freddi, con gelate regolari e innevamento affidabile sull'altopiano, che è ciò che sostiene lo sci di fondo. La conca carsica attorno al paese è nota per le inversioni termiche e può essere sorprendentemente fredda nelle notti serene.
Le estati (giugno-agosto) sono fresche e gradevoli, di norma poco oltre i venti gradi, con temporali pomeridiani che si formano sull'altopiano. Il contrasto con la pianura 800 metri più in basso è netto, ed è per questo che Vicenza e Padova ci villeggiano da un secolo.
La primavera è tardiva -- i prati si aprono tra fine maggio e giugno -- e l'autunno è limpido e freddo, con le prime nevi spesso a novembre.
Le precipitazioni sono elevate per gli standard veneti e concentrate in primavera e autunno; l'esposizione dell'altopiano all'umidità adriatica da sud è ciò che ne fa una delle zone più piovose delle Prealpi.