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Illustrazione stilizzata di Belluno - Goparoo

Belluno

Belluno: Geografia e clima

Geografia

La città occupa uno sperone difendibile sopra la confluenza del Piave e dell'Ardo, attorno ai 390 metri, nell'ampia valle che la provincia chiama Valbelluna.

A nord il terreno sale rapidamente nel massiccio della Schiara e nelle Dolomiti Bellunesi, paesaggio di pareti calcaree e ghiaioni che diventa davvero selvatico entro pochi chilometri dal fondovalle. Quella brusca transizione è insolita: quasi tutte le città dolomitiche stanno ben dentro la montagna, mentre Belluno ne sta al margine.

A sud-ovest la Valbelluna corre verso Feltre, coltivata e abitata; a nord-est la valle del Piave sale verso Longarone, il Vajont e infine Cortina.

Il Nevegàl, dosso prealpino arrotondato, si eleva direttamente a sud della città e ospita la sua piccola area sciistica e la migliore veduta all'indietro sulla valle.

Clima

Le estati (giugno-agosto) sono miti per gli standard italiani, di norma sui venti-venticinque gradi, e percettibilmente più fresche che a Padova o a Venezia. I temporali pomeridiani sulla montagna sono frequenti e possono essere violenti.

Gli inverni (dicembre-febbraio) sono freddi, con neve in città quasi ogni anno e manto sicuro sul Nevegàl e più in alto. La valle può trattenere un'inversione termica per giorni, lasciando la città sotto le nubi mentre le cime sono al sole.

Le precipitazioni sono elevate -- è una delle province più piovose d'Italia -- e ben distribuite, con l'autunno come stagione più intensa. Il Piave sale rapidamente.

L'escursione altimetrica conta: la città sta a 390 metri, la Schiara a 2.565. Il tempo in cima non ha nulla a che vedere con quello in piazza, e la differenza ha colto impreparati moltissimi escursionisti.

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