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Conegliano

Conegliano: Geografia e clima

Geografia

Conegliano si trova a circa 70 metri sul margine settentrionale della pianura veneta, una trentina di chilometri a nord di Treviso, dove il terreno comincia a salire verso le Prealpi. Il centro storico è costruito sul fianco di un unico colle, con il castello in cima: è per questo che la cittadina si legge come raccolta e verticale anziché estesa.

Le colline che contano corrono a ovest, di qui fino a Valdobbiadene, una fascia di ripidi dossi morenici lunga una quarantina di chilometri, formata da antichi depositi glaciali. I versanti sono troppo ripidi per le macchine, ed è per questo che sono terrazzati; l'esposizione a sud e i suoli poveri e sassosi sono ciò di cui la Glera ha bisogno.

Il Piave scorre pochi chilometri a est, fiume che qui conta per la storia quanto per l'idrografia: fu la linea del fronte nell'ultimo anno della Grande Guerra.

A nord il terreno risale rapidamente nelle Prealpi e nell'altopiano del Cansiglio; a sud si appiattisce del tutto verso Treviso e la laguna.

Clima

Le estati (giugno-agosto) sono calde e umide, di norma tra i venticinque e i trentacinque gradi, con temporali pomeridiani che scendono dalla montagna. Le colline sono costantemente più fresche della pianura, e l'escursione termica tra giorno e notte sui versanti è parte di ciò che dà acidità al vino.

Gli inverni (dicembre-febbraio) sono freddi e spesso nebbiosi, con la nebbia padana che arriva fin quassù ma si sfalda contro le colline: è frequente che le terrazze siano al sole mentre la pianura sottostante è sotto una coltre.

Le precipitazioni sono elevate per la regione e ben distribuite, più abbondanti che nella pianura aperta perché le Prealpi sollevano l'aria in arrivo da sud.

La grandine è il vero timore dei viticoltori. Un solo temporale nelle settimane che precedono la raccolta può portare via l'intero raccolto di un versante, e le reti sopra alcuni vigneti servono a quello.

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