
Feltre
Feltre: Geografia e clima
Geografia
La città occupa un crinale difendibile sopra il fondovalle, attorno ai 325 metri, nella Valbelluna occidentale tra il Piave e la montagna.
A nord le Vette Feltrine si elevano bruscamente oltre i duemila metri: il gruppo più occidentale delle Dolomiti Bellunesi, e tra i territori d'alta quota meno frequentati delle Alpi orientali. Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, istituito nel 1990, ha sede in città.
A sud e a est la Valbelluna corre verso Belluno, coltivata e abitata lungo il Piave; a ovest il terreno sale verso il massiccio del Grappa e i Colli Asolani.
La distinzione tra città alta e città bassa è la geografia che più conta ogni giorno: il centro storico sta sul crinale, tutto il moderno sotto, e le due sono unite da una salita ripida o da un ascensore.
Clima
Le estati (giugno-agosto) sono miti, di norma sui venti-venticinque gradi, e più fresche della pianura veneta un'ora a sud. I temporali pomeridiani si formano sulle Vette e possono essere intensi.
Gli inverni (dicembre-febbraio) sono freddi, con gelate abituali e neve in città quasi ogni anno. La montagna soprastante trattiene la neve assai più a lungo, e i sentieri alti del parco non sono sgombri con sicurezza prima di fine giugno.
Le precipitazioni sono elevate e ben distribuite -- è uno degli angoli più piovosi d'Italia -- con l'autunno come stagione più intensa.
Poiché la città vecchia è su un crinale e quella nuova sul fondovalle, le due possono differire sensibilmente per nebbia e gelo, con la città alta talvolta limpida sopra un'inversione di valle.