Italia
Italia Cultura
L'identità regionale è il fatto singolarmente più importante della cultura italiana -- più di qualsiasi tratto nazionale, ciò che definisce l'essere italiani è provenire da un luogo specifico: napoletano, veneziano, siciliano, piemontese. Ognuno porta con sé il proprio dialetto (alcuni più vicini a lingue a sé stanti che ad accenti), la propria tradizione culinaria, e i propri santi patroni, feste e rivalità con le regioni vicine, elementi che l'unificazione del 1861 ha appiattito sorprendentemente poco.
Il cibo funge da marcatore di questa identità regionale più di quasi ogni altra cosa: un piatto considerato imprescindibile in una regione (il ragù a Bologna, il pesto a Genova, la cacio e pepe a Roma) è spesso poco conosciuto o preparato in modo diverso a poche centinaia di chilometri di distanza, e gli italiani sono orgogliosi di difendere la versione della propria regione contro tutte le altre.
L'influenza artistica e intellettuale dell'Italia -- lirica, pittura e scultura rinascimentale, design industriale, cinema (in particolare il movimento neorealista del dopoguerra) -- è arrivata in modo sproporzionato da una manciata di città (Firenze, Venezia, Milano, Roma) la cui ricchezza e rivalità durante secoli di frammentazione la finanziarono. La famiglia resta il nucleo sociale centrale in tutto il paese, con i pranzi della domenica e le famiglie multigenerazionali ancora comuni ben oltre le zone rurali.