Treviso
How Was Treviso Built
I portici sono la mossa costruttiva di base della città. Strade come il Calmaggiore sono fiancheggiate da porticati continui che reggono i piani superiori, offrendo alle botteghe un fronte coperto e ai passanti riparo da pioggia e sole estivo. Comportano anche che le facciate comincino un piano più in alto, ed è lì che andarono gli affreschi.
I canali sono ingegneria deliberata. Il Botteniga fu deviato e suddiviso dentro le mura per azionare mulini, allontanare i rifiuti, fornire acqua e alimentare il fossato. L'isola della Pescheria fu creata appositamente per il mercato del pesce, affinché una corrente viva portasse via ciò che una pescheria produce: una decisione igienica funzionale che ha prodotto per caso l'angolo più bello della città.
Le mura sono di Fra Giocondo, erette tra il 1509 e il 1518 per la Repubblica dopo lo shock di Cambrai. Sono basse, spesse e angolate, con bastioni terrapienati concepiti per assorbire il tiro d'artiglieria e incrociare il fuoco lungo il fossato: il nuovo sistema italiano di fortificazione, quasi ai suoi esordi. Ne sopravvivono tre porte: San Tomaso, Santi Quaranta e Altinia.
Molto di ciò che vi sta dentro è ricostruzione posteriore al 1944, condotta nei materiali e nelle proporzioni originali anziché in linguaggio moderno, ed è per questo che il centro appare più antico di quanto in larga parte sia.