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Greccio - Goparoo

Greccio

Scopri Greccio

Un'introduzione concisa a Greccio, alla sua geografia, storia e cultura.

Introduzione

Greccio è un comune di circa 1.436 abitanti della provincia di Rieti, nel Lazio: un antico paese di collina affacciato sulla valle reatina, su uno sperone dei Monti Sabini, sottocatena dell'Appennino, a circa 16 chilometri di strada a nord-ovest di Rieti, il centro maggiore più vicino.

È noto soprattutto per due cose collegate: ospita un santuario fondato da san Francesco, ed è il luogo dove Francesco inventò il presepe. Nel dicembre 1223 vi rievocò per la prima volta la rappresentazione della Natività, e la tradizione continua in paese fino a oggi. Il memoriale di san Francesco, il Santuario di Greccio, è visitabile.

Fa parte del Cammino di Francesco e, dal 2016, è membro dei Borghi più belli d'Italia.

Il comune è diviso in verticale. Il centro storico sta a 705 metri sul livello del mare, circa 300 metri più in alto del fondovalle, dove si trovano le frazioni di Spinacceto, Limiti di Greccio — sede del municipio — e Sellecchia.

Ed è alto e freddo per gli standard della regione: zona climatica E, con 2.508 gradi giorno.

Domande frequenti

Perché Greccio è famosa? Perché san Francesco d'Assisi vi ideò il primo presepe vivente, nel dicembre 1223.

Chi lo aiutò? Giovanni Velita, signore di Greccio. Francesco fu ospitato in paese più volte fra il 1223 e il 1226.

La tradizione esiste ancora? Sì: la tradizione del presepe continua in paese fino a oggi.

Si può visitare il santuario? Sì. Il memoriale di san Francesco, il Santuario di Greccio, è visitabile.

Da dove viene il nome? Due spiegazioni in concorrenza. La tradizione vuole che vi si stabilì una colonia o famiglia greca fuggita da guerre — da qui Grecia, Grece, Grecce, Greccio. Gli studiosi leggono il medievale curtis de greze come curtis, proprietà autosufficiente gestita da un signore, più greze o grezze, pietrisco da cava. Con questa lettura il nome non ha nulla a che fare con coloni greci.

A che serviva il pietrisco? A fare strade nella piana reatina, impaludata dopo la bonifica iniziata da Curio Dentato. Veniva cavato sotto l'attuale piazza e portato a valle con i carretti.

Quando è documentata per la prima volta? Le prime notizie certe sono del X-XI secolo; il monaco benedettino Gregorio da Catino (1062-1133) cita curte de Greccia nel suo Regesto Farfense.

C'era un castello? Sì: un castello medievale fortificato circondato da muraglie e protetto da sei torri fortilizie, distrutto dalle soldatesche di Federico II nel 1242.

Quanto è alta? Il centro storico sta a 705 metri, circa 300 sopra il fondovalle dove si trovano le frazioni e il municipio.

Quanto fa freddo? Zona climatica E con 2.508 gradi giorno: il comune più freddo di questo gruppo laziale.

Come ci si arriva? Circa 16 chilometri di strada a nord-ovest di Rieti. Roma dista 96 chilometri.

È uno dei borghi più belli ufficiali? Sì, dal 2016.

Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.

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