
Palazzo Altemps (Museo Nazionale Romano)
Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026Perché visitare Palazzo Altemps (Museo Nazionale Romano)
Il richiamo
Qui una sala conserva un originale greco, e a Roma gli originali greci sono rari. Il "Trono Ludovisi" è un famoso originale greco del V secolo a.C., esposto insieme al Galata suicida, a Oreste ed Elettra, ad Ares e alla Testa di Giunone.
È un palazzo tranquillo a due minuti da piazza Navona. La raccolta sta dentro il palazzo quattrocentesco fatto edificare da Girolamo Riario e passato agli Altemps nel 1568: portici sul cortile e sale dipinte, non gallerie museali.
E l'allestimento parla di collezionisti, non solo di antichità. Le opere sono disposte in modo da cogliere sia gli aspetti formali sia il gusto dei collezionisti del tempo, e le sculture Altemps in particolare sono esposte con criteri di arredamento del palazzo. Si guarda a come le famiglie romane vivevano con il marmo antico.
Le difficoltà
- Chiuso il lunedì, con ultimo ingresso alle 18.00.
- Nessun prezzo è pubblicato dalla città: solo la pagina biglietti del museo.
- È una sede su quattro. Il Museo Nazionale Romano è diviso tra Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi e le Terme di Diocleziano, e questa è la più circoscritta.
- Molto di ciò che si racconta non c'è più. La collezione Ludovisi fu in parte dispersa, e le 120 sculture del cardinale sono ridotte a quindici.
La tattica
Andate prima alle sale Ludovisi. Le 104 sculture acquisite dallo Stato sono la ragione della fama del museo, e il Trono Ludovisi è ciò per cui si viene.
Guardate sotto il portico settentrionale. Lì stanno quattro delle quindici sculture superstiti della raccolta del cardinale Altemps, sotto le arcate: il punto in cui palazzo e collezione sono la stessa cosa.
Leggete le sale come sale. Poiché i pezzi Altemps sono esposti con criteri di arredamento del palazzo, le prospettive e le pareti dipinte fanno parte dell'esposizione, non ne sono lo sfondo.
Non perdete il materiale egizio. Comprende i reperti dal santuario di Iside e Serapide del Campo Marzio — scavato a poche strade da dove vi trovate — e dal santuario siriaco del Gianicolo.
Abbinatelo a piazza Navona, non a un altro museo. È una visita breve in un quartiere denso; sovrapporlo a Palazzo Massimo nello stesso giorno sciupa entrambi.
Lascia perdere se:
- Avete tempo per una sola sede. Palazzo Massimo contiene di più.
- Siete a Roma di lunedì. È chiuso.
- Cercate la grande scala. Questo è un palazzo di stanze, non una galleria di saloni.
Informazioni rapide
- Tipo: Museo, Palazzo, Edificio
- Costruito: Palazzo <span class="timeline-date">quattrocentesco</span>; sede del Museo Nazionale Romano, istituito nel <time datetime="1889">1889</time>
- Costruito da: Fatto edificare da Girolamo Riario; agli Altemps dal 1568
- Costruito per: Un palazzo di famiglia romano, poi sede di una raccolta di scultura classica
- Stile architettonico: Palazzo romano del Quattrocento con portici sul cortile
- Si vendette un giardino e ne uscì un museo: La collezione Ludovisi contava circa 450 sculture; distrutta la villa per il quartiere Ludovisi, lo Stato ne acquisì 104.
- Il cardinale ne aveva 120: ne restano quindici: La raccolta di scultura greca e romana di Marco Sittico Altemps è ridotta a quindici pezzi, quattro sotto il portico settentrionale.
Visita responsabile
Questa raccolta è ciò che sopravvisse a una vendita. La Villa Ludovisi venne distrutta alla fine dell'Ottocento per la creazione del quartiere Ludovisi e parte della sua collezione venne dispersa; le 104 sculture acquisite dallo Stato sono il resto. Il museo è il registro di una perdita quanto l'esposizione di un guadagno.
Lo stesso vale su scala minore. La raccolta del cardinale Marco Sittico Altemps era in origine di 120 sculture ed è oggi di quindici.
Le sculture stanno allo scoperto. Molte sono a portata di braccio su plinti semplici, nei portici e in sale arredate anziché dietro un vetro. È una scelta curatoriale deliberata — sono esposte con criteri di arredamento del palazzo — e dipende dal fatto che i visitatori non le tocchino.
Anche le sale dipinte sono esposizione. Le pareti affrescate sono la ragione per cui l'allestimento si legge come un interno storico; zaini, treppiedi e appoggi le mettono a rischio.
Il materiale egizio viene da scavi in questa città. Comprende reperti dal santuario di Iside e Serapide del Campo Marzio e dal santuario siriaco del Gianicolo: archeologia religiosa romana, non souvenir d'Egitto.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 41.901, 12.4733
Pianifica la visita
Dal martedì alla domenica, 9.30–19.00
Palazzo Altemps è aperto dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.00, con ultimo ingresso alle 18.00, ed è chiuso il lunedì. Turismo Roma invita a consultare il sito ufficiale per aggiornamenti e modalità di visita.
Nessun prezzo è pubblicato
La città dà il sito ufficiale e la pagina orari-e-biglietti del museo e nessuna cifra, perciò qui non se ne riporta alcuna: la stessa situazione di tutte le sedi del Museo Nazionale Romano.
Che cosa c'è dentro
- Le sculture Boncompagni Ludovisi acquisite dallo Stato — 104 su circa 450 — compreso il Trono Ludovisi.
- Quindici sculture superstiti del cardinale Marco Sittico Altemps, quattro sotto il portico settentrionale.
- La collezione Mattei, nei portici del cortile e nelle sale del primo piano.
- La Collezione Del Drago e un consistente nucleo della collezione egizia del museo.
Dove si trova
Via di Sant'Apollinare 8, con un secondo ingresso indicato al n. 46, a pochi passi a nord di piazza Navona.
Matrice decisionale di biglietti e pass
| Opzione | Costo | Cosa ottenete | Prenotazione | Verdetto |
|---|---|---|---|---|
| Una visita, dal martedì alla domenica | Non pubblicato dalla città | Le sculture Ludovisi, le sale Altemps, i nuclei Mattei e Del Drago, la sezione egizia | Dalla pagina biglietti del museo | È la visita. Calcolate un'ora e mezza: premia lo sguardo lento, non i metri percorsi. |
| Palazzo Massimo al suo posto | A parte, stesso museo | La scultura classica, gli ambienti della Villa di Livia e della Farnesina, il caveau delle monete | Stesso canale | La visita singola più forte, se potete farne una sola. |
| Entrambi in un giorno | Biglietti separati | Due sedi di un'unica raccolta | Stesso canale | Possibile, ma stanno su lati opposti del centro e ciascuna merita attenzione fresca. |
| Lunedì | — | Niente. È chiuso. | — | Piazza Navona è a due minuti e non costa nulla. |
Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.
Quando visitare
Qualsiasi giorno tranne il lunedì, prima delle 18.00. Il museo è aperto dal martedì alla domenica 9.30–19.00 con ultimo ingresso alle 18.00.
Di mattina, per il cortile. Parte della collezione sta sotto le arcate del portico settentrionale e nei portici del cortile, alla luce del giorno: il tempo e l'ora cambiano l'aspetto di quei pezzi come non accade in una sala chiusa.
È sempre tranquillo. È la meno visitata delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano, a pochi passi da una delle piazze più affollate di Roma.
Una giornata di pioggia gli si addice. Il percorso è quasi interamente al coperto, in un quartiere dove le alternative — piazza Navona e le strade attorno — non lo sono.
Calcolate un'ora e mezza. Il palazzo non è grande, ma l'allestimento è denso e le sale stesse fanno parte di ciò che si è venuti a guardare.