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Basilica di Santa Maria in Aracoeli in Roma - Goparoo

Basilica di Santa Maria in Aracoeli

Basilica di Santa Maria in Aracoeli cronologia storica

Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026
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Una chiesa sul Campidoglio che fu il luogo di riunione civica di Roma, fu ridotta a stalla e per poco non cadde per il Vittoriano.

Cronologia

  1. VI secolo — la basilica è eretta sulle rovine del Tempio di Giunone Moneta, sulla cima più alta del Campidoglio. Conseguenza costruttiva: una chiesa sull'arce dell'antica Roma. Che cosa se ne vede oggi: il sito, e il motivo per cui l'avvicinamento è una salita.
  2. Attorno all'anno Mille — diventa abbazia benedettina. Conseguenza costruttiva: edifici monastici attorno alla chiesa. Che cosa se ne vede oggi: l'assetto claustrale dietro la basilica.
  3. In seguito — passa ai frati minori, che tuttora la officiano e che la ristrutturarono, conferendole l'attuale aspetto romano-gotico. Conseguenza costruttiva: la chiesa come sta oggi. Che cosa se ne vede oggi: la navata, le colonne e la pianta.
  4. — vi è laureato Poeta Francesco Petrarca. Conseguenza costruttiva: nessuna. Che cosa se ne vede oggi: il ruolo civico che l'edificio aveva assunto.
  5. — la scalinata in marmo di 124 gradini è commissionata come voto alla Vergine per la fine dell'epidemia di peste che imperversava in Europa, realizzata con marmi della scalinata del Tempio di Serapide al Quirinale e inaugurata dal tribuno Cola di Rienzo. Conseguenza costruttiva: l'avvicinamento monumentale. Che cosa se ne vede oggi: la salita, e una scala trattata come Scala Santa.
  6. Il Medioevo — vi si radunano i consiglieri per discutere della Res Publica, una sorta di nuovo foro di Roma; Cola di Rienzo vi parla al popolo; vi si tengono le elezioni dei Caporioni. Conseguenza costruttiva: nessuna. Che cosa se ne vede oggi: una chiesa che fu anche aula consiliare.
  7. — sotto l'occupazione francese e la Repubblica, la chiesa è sconsacrata e adibita a stalla. Conseguenza costruttiva: perdite e danni agli arredi. Che cosa se ne vede oggi: il motivo per cui parte dell'interno è più tarda di quanto sembri.
  8. Fine della Roma napoleonica — la chiesa è riabilitata. Conseguenza costruttiva: il ritorno all'uso religioso. Che cosa se ne vede oggi: di nuovo una basilica in funzione.
  9. Dopo il 1870 — riesce a salvarsi a stento dai lavori di demolizione per la costruzione del Vittoriano. Conseguenza costruttiva: il terreno accanto viene sgombrato e ricostruito. Che cosa se ne vede oggi: una basilica medievale schiacciata contro un enorme monumento bianco.
  10. — il Santo Bambino è trafugato e non sarà mai più ritrovato. Conseguenza costruttiva: nessuna. Che cosa se ne vede oggi: la cosa più importante di questa chiesa è quella che vi manca.

Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.