
Tuscania
Scopri Tuscania
Un'introduzione concisa a Tuscania, alla sua geografia, storia e cultura.
Introduzione
Tuscania è un comune di 8.105 abitanti della provincia di Viterbo, nel Lazio. Si chiamava Toscanella fino al 1911, e il nome più antico è quello che si trova nei libri dell'Ottocento.
Come molti comuni vicini in questa parte del Viterbese, sorge su promontori di roccia tufacea — in questo caso sette — posti fra il fiume Marta e il Fosso Capecchio, che dominano la valle del Marta permettendone il controllo. È la valle il punto: un'importante via di comunicazione e transumanza che fin dalla preistoria univa il lago di Bolsena con il mar Tirreno, nei pressi dell'attuale Tarquinia.
Il nome è romano e dice quello che significa. Il nome pre-romano non si conosce; in latino era Tuscana, da tuscum più il suffisso prediale latino -anus che indica possesso: territorio o città dei Tusci, il nome con cui i Romani chiamavano gli Etruschi.
La posizione strategica diede a Tuscania un ruolo di primo piano nel mondo etrusco, e dopo la sconfitta delle città costiere a opera dei Greci nel IV secolo a.C. divenne anche centro di commercio marittimo, attraverso il porto di Regas, accanto all'attuale Montalto di Castro.
E, cosa insolita per questa regione, sembra essere entrata nell'orbita romana senza combattere.
Domande frequenti
Perché si chiama Tuscania? Il nome pre-romano non si conosce. In latino era Tuscana, da tuscum più il suffisso prediale -anus che indica possesso: territorio o città dei Tusci, il nome romano per gli Etruschi.
Non si chiamava diversamente? Sì: Toscanella fino al 1911, diminutivo assunto dopo la sottomissione a Roma a seguito di una fallita spedizione contro Bonifacio VIII.
Quali sono le leggende di fondazione? Una, riportata da Tito Annio Lusco, vuole Ascanio, figlio di Enea, fondare la città dove trovò dodici cuccioli di cane: da qui Tus-cana, con cana vicino al latino canis. L'altra indica Tusco, figlio di Ercole e di Araxe.
Quante necropoli ci sono? Nel territorio sono state trovate dodici distinte necropoli rupestri, fra cui quelle delle Scalette e del Pantacciano.
Dov'era la città etrusca? Sull'acropoli del colle di San Pietro, urbanizzata dall'VIII secolo a.C. — e oggi fuori dalla cinta muraria.
Roma la conquistò? A quanto pare no. Non si ha notizia che Tuscania sia stata coinvolta nelle battaglie che portarono alla conquista romana dell'Etruria laziale settentrionale nel 280 a.C.: entrò probabilmente nell'orbita romana per via pacifica. Divenne municipium nell'88 a.C.
Commerciava via mare? Sì: dopo la sconfitta delle città costiere a opera dei Greci nel IV secolo a.C., attraverso il porto di Regas, accanto all'attuale Montalto di Castro.
Quanto è antico il vescovado? Tuscania divenne una delle prime sedi vescovili d'Italia, nel V secolo d.C. o prima secondo le fonti. Perse poi il primato a favore di Viterbo, elevata a diocesi nel 1192.
Chi costruì le mura? Federico II di Svevia, dopo aver preso la città il 2 marzo 1240.
Ci venne san Francesco? Sì, nel 1222.
Con che cosa conviene abbinarla? Con Tarquinia e Bolsena: i due capi della via della valle del Marta che Tuscania controlla.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.