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Castel San Giovanni, Finale Ligure

Scopri Castel San Giovanni, Finale Ligure

Ultimo aggiornamento il 18 ottobre 2026
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Introduzione

Castel San Giovanni, detto anche forte San Giovanni, è una fortezza nel comune di Finale Ligure, in provincia di Savona, situata a un’altitudine di 50 m s.l.m.

Domina la capitale murata. Il forte sta sopra Finalborgo, capitale del Marchesato di Finale, sul pendio sotto Castel Gavone. Molto più recente di quel castello, ne costituiva la difesa avanzata e simultaneamente proteggeva e controllava il borgo.

È spagnolo, e datato. L’attuale forte fu costruito allo scopo di rafforzare le difese fra il 1642 e il 1643, su progetto dell’ingegnere camerale milanese Francesco Prestino, sui ruderi di un torrione risalente alla metà del XV secolo. (La voce di Castel Gavone dà il 1643 e la panoramica del comune il 1640-1645; tutte e tre concordano sul decennio e qui si usa la più precisa.)

È un sito museale statale. Dal dicembre 2014 il Ministero della cultura lo gestisce tramite il Polo museale della Liguria, nel dicembre 2019 divenuto Direzione Regionale Musei Liguria.

Architettura

È una tipica fortezza spagnola, che vuol dire progettata attorno alle bocche da fuoco. La ricognizione del comune sulle fortificazioni del finalese la classifica così, e il suo scopo lo conferma: esiste per negare un pendio all’artiglieria nemica, non per tenere una cima.

Il nucleo è pre-artiglieria e l’involucro no. Il corpo centrale ottagonale è un torrione di metà Quattrocento, una torre alta del tipo che la polvere da sparo rese obsoleto, e l’opera spagnola del 1642-43 gli è costruita attorno. Il contrasto fra le due è l’interesse architettonico del sito.

È attribuita, cosa non comune per un’opera di questa misura. Il progetto è di Francesco Prestino, ingegnere camerale di Milano — un ingegnere di Stato con un nome, non un lavoro anonimo di guarnigione — e gli ampliamenti successivi sono di Gaspare Beretta, lo stesso ingegnere che nel 1674 fece sbancare lo spalto roccioso a Castel Gavone sopra.

Ed è stato costruito come metà di una coppia. Il forte protegge il pendio sotto Castel Gavone e nello stesso tempo controlla Finalborgo; il collegamento diretto col borgo di Beretta fa dei due un sistema unico e non due posizioni.

Come è stato costruito e si è trasformato nel tempo

È stato costruito in due anni, sopra qualcos’altro. Gli spagnoli eressero l’attuale forte fra il 1642 e il 1643 sui ruderi del torrione di metà Quattrocento, su progetto di Francesco Prestino: il tipo di campagna breve e finanziata dallo Stato che il Cammino spagnolo rendeva conveniente pagare.

La data è contestata quanto basta per avere una monografia propria. La voce del forte dà il 1642-43; quella di Castel Gavone il 1643; la panoramica del comune il 1640-1645. Lo studio di Mario Berruti sull’edificio, pubblicato a Finale Ligure nel 2018, ha per sottotitolo Progettisti, costruttori, epoca di edificazione, che dice quanto la questione fosse aperta.

La seconda campagna fu più lunga della prima. Gli spagnoli restaurarono e ampliarono il forte settore per settore fra il 1674 e il 1678, sotto Gaspare Beretta, che aggiunse il collegamento diretto col borgo e rinforzò le fortificazioni.

Poi fu disfatto, rifatto e convertito. Genova lo demolì in parte dopo aver acquisito il marchesato nel 1713; divenne penitenziario nel 1822; ed è stato interamente restaurato negli ultimi anni, sotto proprietà statale dal 1960.

Domande frequenti

È aperto?

Questa pagina non lo sa, e lo dichiara invece di indovinare. Il forte è un sito statale gestito dalla Direzione Regionale Musei Liguria (il Ministero della cultura lo gestisce dal dicembre 2014), e la pagina ministeriale non è stata raggiungibile mentre questa scheda veniva scritta. Il comune non pubblica nulla, e il programma di visite guidate del Museo Archeologico del Finale non lo comprende. Rivolgetevi alla Direzione Regionale Musei Liguria.

Castel o forte San Giovanni?

Sono entrambi in uso. La voce enciclopedica è intitolata forte San Giovanni; la ricognizione comunale sulle fortificazioni del finalese, la voce di Castel Gavone e la monografia di riferimento sull’edificio lo chiamano tutte Castel San Giovanni.

Quando è stato costruito?

Nel 1642-43, sui ruderi di un torrione di metà XV secolo, su progetto dell’ingegnere camerale milanese Francesco Prestino. La voce di Castel Gavone lo data al 1643 e la panoramica del comune al 1640-1645; le tre concordano sul decennio.

Che cos’è la parte ottagonale?

Il torrione di metà Quattrocento attorno al quale gli spagnoli hanno costruito. È ricordato da Gianmario Filelfo e compare in un disegno del 1571, e oggi forma il corpo centrale a pianta ottagonale della fortezza.

Perché sta sotto Castel Gavone e non in cima?

Perché è stato costruito per tenere il pendio. Il forte è la difesa avanzata di Castel Gavone e impedisce l’installazione di artiglierie nemiche sul terreno sotto il castello, e insieme protegge e controlla Finalborgo. Gaspare Beretta aggiunse un collegamento diretto col borgo fra il 1674 e il 1678.

È stato davvero un carcere?

Sì, dal 1822. Prima era stato abbandonato nel 1707 e demolito in parte da Genova, a cui l’Austria lo cedette nel 1713. È entrato nel demanio nel 1960 ed è stato interamente restaurato negli ultimi anni.

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