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Genova

Genova historical timeline

Storia

La storia di Genova è la storia di una repubblica durata più di molti stati. Dall'undicesimo secolo al 1797 si governò da sé, commerciò fino al Mar Nero, finanziò monarchie europee e tenne una marina; e ha passato i due secoli successivi come porto e città industriale dentro lo stato di qualcun altro. I palazzi, le banche e i vicoli sono tutti prodotti della repubblica; il porto su cui un visitatore cammina è un prodotto del 1992.

Cronologia

  1. V–IV secolo a.C. — Nasce un insediamento sul sito, abitato fin dal quinto millennio a.C. La scelta è l'unica disponibile: un'insenatura difendibile dove l'Appennino incontra il mare, senza pianura costiera su cui espandersi. Quel vincolo ha condizionato ogni decisione successiva.
  2. XI secolo — Genova emerge come repubblica marinara indipendente. Lo resterà fino al 1797, più di settecento anni, più a lungo di quasi ogni stato europeo, e costruisce una rete commerciale che arriva al Mar Nero e al Levante. Tutto ciò che c'è in centro è in ultima analisi pagato da questo.
  3. — Nasce il Banco di San Giorgio, la più antica banca di deposito statale. La finanza genovese diventa un'istituzione europea: la repubblica presta alle monarchie, e la ricchezza della città passa dal trasportare merci al muovere denaro. Il Palazzo San Giorgio sul porto sta ancora lì.
  4. 1451 circa — A Genova nasce Cristoforo Colombo. Naviga per la Spagna e non per la propria città, cosa a sua volta caratteristica: la capitale della repubblica guardava al Mediterraneo orientale e non all'Atlantico, e si perse la scoperta che chiuse il suo mondo.
  5. XVI–XVII secolo — La città traccia Le Strade Nuove — via Garibaldi, via Cairoli, via Balbi — e l'aristocrazia costruisce lungo di esse i Palazzi dei Rolli. I rolli erano elenchi ufficiali di palazzi privati dai quali la repubblica assegnava a sorte l'alloggio ai dignitari in visita, facendo dell'ospitalità un obbligo di legge dei ricchi. È il periodo iscritto dall'UNESCO, e il motivo per cui quel patrimonio dell'umanità è fatto di case private.
  6. — Una flotta francese bombarda Genova per giorni, e il Doge è costretto a recarsi a Versailles a scusarsi in persona. L'episodio segna il passaggio della repubblica a potenza che può essere punita invece che punire, e la ricostruzione successiva è buona parte di ciò che dà al centro il suo strato barocco.
  7. — La Repubblica di Genova finisce sotto pressione francese e diventa Repubblica Ligure. Sette secoli di autogoverno si fermano. Nel il territorio è annesso direttamente alla Francia.
  8. — Il Congresso di Vienna consegna Genova al Regno di Sardegna, contro la netta preferenza dei genovesi, che si aspettavano l'indipendenza restituita. Il risentimento alimenta direttamente la successiva politica repubblicana e radicale della città.
  9. — Genova entra nel Regno d'Italia. La sua posizione di porto naturale del Piemonte e della Lombardia in industrializzazione la rende il principale sbocco marittimo del nuovo stato, e il porto e le industrie siderurgiche e cantieristiche attorno si espandono enormemente.
  10. fine XIX – inizio XX secolo — Genova diventa il porto di imbarco dell'emigrazione italiana verso le Americhe. Milioni di persone lasciano l'Europa da questo porto, ed è in buona parte il motivo per cui il nome della città è noto in tutte le Americhe e per cui al Porto Antico c'è oggi un museo dell'emigrazione.
  11. 1943–1945 — In quanto porto e centro industriale, Genova è bombardata pesantemente e parti della densa città vecchia vengono distrutte. I partigiani genovesi ricevono la resa del presidio tedesco nell'aprile 1945 prima dell'arrivo degli Alleati: l'unica città italiana a liberarsi in quel modo.
  12. anni 1960–1980 — L'industria pesante si contrae bruscamente, il porto declina e il vecchio bacino diventa abbandonato. Il centro storico, tagliato fuori dall'acqua dalla sopraelevata costruita lungo il fronte mare, diventa una delle aree urbane più disagiate dell'Italia settentrionale.
  13. — L'Expo per il quinto centenario del primo viaggio di Cristoforo Colombo ricostruisce il porto abbandonato come Porto Antico pubblico, su progetto di Renzo Piano, con l'Acquario al centro. È il cardine della città moderna: Genova riottiene il proprio fronte mare dopo un secolo di industria e trent'anni di degrado.
  14. — Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli sono iscritti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO con i criteri (ii) e (iv): 42 palazzi su più di cento ancora esistenti. Molti restano privati, quindi l'iscrizione riconosce qualcosa in cui un visitatore in gran parte non può ancora entrare.
  15. — Il ponte Morandi sulla valle del Polcevera crolla, uccidendo 43 persone e tagliando il collegamento autostradale verso ovest. Il sostituto è stato aperto nel 2020. L'episodio è recente, aperto e specifico della geografia genovese: una città lunga trenta chilometri su una costa dipende del tutto dai viadotti che ne attraversano le valli.

Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.

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