Chiesa di San Donato, Barolo
Chiesa di San Donato, Barolo cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026L'inizio: una cappella privata. San Donato nacque come antica cappella gentilizia dei Falletti, la cappella privata della famiglia del castello soprastante. Fu successivamente ampliata per aprirla al culto pubblico. La sequenza conta: non fu il paese a costruire una chiesa e darla a una famiglia, fu la famiglia ad avere una cappella in cui il paese venne ammesso.
Lo strato romanico. L'edificio è di impianto romanico. Nulla di esso è oggi leggibile, ma colloca l'origine del luogo ben prima di tutte le date che seguono.
Il XV secolo. Una fonte data la chiesa al XV secolo. È la cifra più spesso ripetuta.
La metà del Cinquecento. La chiesa romanica fu trasformata nel '500, e la chiesa antica era già stata ristrutturata nella metà del Cinquecento prima della ricostruzione successiva. È anche il secolo in cui entra in uso il sepolcreto sotto il presbiterio.
La prima metà del Settecento. La chiesa che oggi sta in piedi risale alla prima metà del Settecento, ed è una ricostruzione di quella antica. Le tre navate, la cupola ottagonale e i sei altari laterali appartengono a questo cantiere.
Fino al 1864. Il sepolcreto sotto il presbiterio accolse i feudatari fino all'estinzione della casata. Il ramo Falletti di Barolo si estinse con la morte della marchesa Juliette Colbert nel 1864, dopo di che il castello passò all'Opera Pia Barolo e, infine, al paese stesso.
Verificato su Chiese romaniche (catalogue of Romanesque church foundations), ottobre 2026.
