Lecce
Lecce historical timeline
History
Lecce è molto più antica di quanto sembri, e la città barocca è solo la sua reinvenzione più recente.
Messapi e Roma
I messapi, popolo del Salento distinto dai greci che colonizzarono le coste, avevano qui un centro prima dell'arrivo di Roma. Sotto l'impero fu Lupiae, municipio abbastanza importante da costruire l'anfiteatro che sta ancora sotto Piazza Sant'Oronzo, con il porto a San Cataldo.
Bizantina e normanna
Dopo Roma la città passò per mani ostrogote, bizantine e longobarde. I normanni presero il Salento nell'XI secolo e fecero di Lecce la sede di una contea; Tancredi, ultimo re normanno di Sicilia, fu conte di Lecce prima di salire al trono nel 1189.
Il secolo spagnolo
Sotto gli spagnoli la città fu cinta di mura e dotata del castello di Carlo V negli anni Quaranta del Cinquecento, contro le incursioni ottomane che nel 1480 avevano messo a sacco Otranto. La pace che ne seguì, e il denaro della chiesa e della nobiltà locale, pagarono la ricostruzione che nel Seicento produsse il barocco leccese.
Le porte
Nell'Ottocento gran parte delle mura spagnole fu abbattuta perché la città le aveva superate, ma le porte restarono: Porta Napoli, eretta nel 1548 come arco trionfale per Carlo V, insieme a Porta Rudiae e Porta San Biagio. Oggi stanno isolate, senza più mura, ed è da lì che si capisce dove correva il vecchio giro.
Età moderna
Lecce decadde a quieto capoluogo di provincia, e il Salento restò povero e terra di emigrazione fino a Novecento inoltrato. L'università nacque nel 1955. Dagli anni Novanta la città è diventata una delle mete più note del sud, proprio grazie all'architettura che secoli di oblio avevano lasciato intatta.