Pieve di Corsignano
Pieve di Corsignano cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026- XI secolo — si alza la torre campanaria cilindrica, di influsso ravennate. È la parte più antica del complesso e precede la chiesa che le è ora accostata.
- XII secolo — si costruisce la chiesa in forme romaniche, con tre navate spartite da pilastri quadrangolari. È la fabbrica di quasi tutto ciò che oggi sta in piedi.
- una fase più tarda — le arcate del lato destro vengono ricostruite o aggiunte; sono visibilmente di una campagna diversa dal resto.
- — Enea Silvio Piccolomini nasce a Corsignano e viene battezzato nel fonte di questa chiesa. Diventerà papa Pio II.
- XV secolo — anche Francesco Todeschini Piccolomini, il futuro papa Pio III, viene battezzato nello stesso fonte. Due papi da una sola chiesa di villaggio.
- dal 1459 — Pio II fa ricostruire Corsignano come città ideale rinascimentale e ribattezzare Pienza, col proprio nome. Il nuovo centro si alza sulla collina; questa chiesa è lasciata dov'è, fuori, ed è per questo che sopravvive come pieve romanica nel territorio di una città rinascimentale.
- in un momento imprecisato — si perdono le absidi della parte terminale, e da allora la chiesa ne è priva.
- — un restauro dà all'edificio, e soprattutto al suo interno, il carattere rustico che ha oggi.
- — il centro storico della città di Pienza è iscritto dall'UNESCO. La pieve sta fuori da quel centro, ed è in parte per questo che è tanto più tranquilla di tutto ciò che vi sta dentro.
- 2018-2020 — la pieve ospita l'organo a canne Pinchi opus 337, costruito nel 1979, a trasmissione integralmente meccanica, con nove registri su unico manuale.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
