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Illustrazione stilizzata di Laguna del Mort in Riviera Veneta - Goparoo

Laguna del Mort

Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026
5.8 /10
Valutazione complessiva
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Perché visitare Laguna del Mort

Panoramica

La Laguna del Mort, tra Eraclea Mare e la foce del Piave, è l'unico tratto della Riviera Veneta mai edificato.

È una piccola laguna formatasi quando il Piave spostò la propria foce abbandonando un vecchio ramo, e lasciando dietro uno scanno un corpo d'acqua salmastra. Il nome -- «la laguna morta» -- si riferisce a quel braccio abbandonato.

Alle spalle sta una vera pineta litoranea, e tra le due stanno duna e spiaggia non costruite. Su una costa che per il resto è alberghi ininterrotti per sessanta chilometri, questo conta più di quanto la sua dimensione suggerisca.

Informazioni rapide

  • Tipo: Natura
  • Il braccio abbandonato di un fiume: La laguna è un vecchio ramo del Piave, tagliato fuori quando il fiume spostò la foce: è questo che il nome «laguna morta» registra.
  • L’unico tratto di costa mai edificato: Spiaggia, duna, laguna e pineta sopravvivono qui in sequenza, su un litorale che per sessanta chilometri è altrimenti località balneare continua.

Visita responsabile

Non si cammina sulle dune. La loro vegetazione è ciò che tiene ferma questa spiaggia, ed è la ragione per cui qui esiste ancora un litorale non edificato.

State lontani dagli uccelli in nidificazione in primavera e inizio estate: diverse specie qui nidificano sulla sabbia aperta e si allontanano dal nido definitivamente con poco.

Portate via tutto. Non ci sono cestini né personale, e i rifiuti su una spiaggia non gestita restano lì.

Non si accendono fuochi e non si campeggia. La pineta alle spalle è a rischio incendio d'estate ed è protetta.

Fate il bagno con prudenza: nessun bagnino, e le correnti presso la foce del Piave sono forti.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.5364, 12.7458

Pianifica la visita

L'area è libera e aperta, senza servizi degni di nota.

Si raggiunge da Eraclea Mare: si parcheggia nella località e si cammina verso est, dai venti ai trenta minuti lungo la spiaggia o attraverso la pineta. Alla laguna non arriva alcuna strada, ed è in gran parte per questo che è ancora così.

Calcolate mezza giornata se intendete fare il bagno e camminare.

Portate acqua, protezione solare e repellente: sulla spiaggia non c'è ombra, non c'è bar, e le zanzare sul lato laguna sono serie dalla tarda primavera.

Il percorso è su sabbia e sentiero nel bosco e non è accessibile in carrozzina né agevole con il passeggino.

Non c'è servizio di salvataggio. Questa non è una spiaggia sorvegliata, a differenza di tutto il resto di questa costa.

Quando visitare

Maggio, giugno e settembre sono i migliori: abbastanza caldi per il bagno, e tranquilli.

Il primo mattino per gli uccelli sulla laguna, e per avere la spiaggia tutta per sé.

Luglio e agosto portano visitatori anche qui, benché assai meno che nelle località, e le zanzare sono al peggio.

L'autunno è ottimo per la migrazione e per la pineta, e la camminata è al massimo della comodità.

L'inverno è spoglio e spesso umido, ma la laguna ospita uccelli svernanti.