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Illustrazione stilizzata di Fondaco dei Tedeschi in Venezia - Goparoo

Fondaco dei Tedeschi

Fondaco dei Tedeschi caratteristiche del sito

Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026
6.2 /10
Valutazione complessiva
/10
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Fondaco dei Tedeschi site plan

L'edificio

Punti salienti

Gli affreschi perduti

Dopo l'incendio del 1505 la Repubblica fece affrescare l'intero esterno da Giorgione, con Tiziano -- allora poco più che ventenne -- sul fianco verso le Mercerie. Non è sopravvissuto quasi nulla: l'aria salmastra dilavò il pigmento nel giro di un paio di secoli. I frammenti superstiti, tra cui la Nuda di Giorgione, si trovano alla Ca' d'Oro: la decorazione più celebre dell'edificio va dunque oggi cercata in un altro edificio.

La corte

L'impianto è un quadrato cavo: quattro livelli di gallerie porticate attorno a una corte centrale che era il cuore operativo del fondaco, dove le merci venivano scaricate, pesate e tassate sotto sorveglianza. L'intervento di OMA del 2016 l'ha coperta e vi ha inserito scale mobili, per cui lo spazio si legge oggi come un atrio, ma il ritmo del porticato è originale.

Che cos'era un fondaco

Il termine deriva dall'arabo funduq, locanda dei mercanti, e descrive un assetto più che uno stile: i commercianti stranieri erano tenuti a risiedere, immagazzinare e vendere entro un unico edificio sorvegliato, con un coprifuoco. Era tanto una dogana quanto un magazzino, e quella tedesca era la più numerosa fra tali comunità a Venezia.