
Palazzo dei Dieci Savi
Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026Panoramica
Il Palazzo dei Dieci Savi sorge proprio accanto al Ponte di Rialto, con il suo lungo portico affrescato affacciato sulla Ruga degli Orefici, l'antica strada degli orafi. Edificato negli anni Venti del Cinquecento per ospitare i magistrati fiscali della Repubblica, fu poi per decenni sede dell'autorità veneziana per le acque e oggi ospita uffici pubblici regionali: un edificio governativo in attività, non un museo, ma dotato di una facciata rinascimentale davvero notevole.
Informazioni rapide
- Tipo: Luogo storico, Palazzo
- Accesso ai visitatori: Solo esterno
- Costruito: 1521 (XVI secolo)
- Progettato da: Antonio Abbondi (lo Scarpagnino)
- Stile architettonico: Rinascimento veneziano
Visita responsabile
Questo è un ufficio pubblico in attività -- l'autorità regionale per le opere pubbliche -- privo di qualsiasi accesso per visitatori. Il portico è una strada pubblica; le porte che vi si aprono non lo sono.
Il portico è uno dei canali pedonali più trafficati di Venezia e incanala verso il mercato chiunque attraversi il Ponte di Rialto. Fermarsi sotto significa fermarsi in un corridoio, e le colonne sono il punto in cui sostare.
Le volte affrescate sopravvivono sopra un passaggio pubblico all'aperto, senza barriere e senza custodi, cosa insolita e precaria. Resistono perché la gente guarda anziché toccare.
Il leone del 1848 commemora una rivoluzione fallita, conclusa con il bombardamento e la resa della città. È un memoriale di guerra su una facciata, non un'occasione fotografica.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.43846, 12.33514
Come Visitarla
Il Palazzo dei Dieci Savi è un ufficio pubblico in attività e non è aperto al pubblico. Il portico e le facciate sono liberamente visibili dalla Ruga degli Orefici e dal Canal Grande, immediatamente accanto al Ponte di Rialto.
Quando visitare
Gli uffici sono permanentemente chiusi al pubblico, per cui la sola questione riguarda la percorribilità del portico. È al suo peggio tra le dieci e le diciotto circa, quando il flusso che scende dal Ponte di Rialto verso il quartiere del mercato è continuo.
Il primo mattino è il momento in cui venire. Il mercato apre attorno alle 7.30 e il portico convoglia commercianti e acquirenti anziché visitatori: è possibile sostare sotto le volte e osservare gli affreschi senza intralciare.
Gli affreschi richiedono una luce naturale decente: il portico è profondo ed esposto a nord, per cui si leggono male nel tardo pomeriggio e risultano di fatto invisibili in una giornata scura.
La domenica è tranquilla, con il mercato chiuso. L'edificio resta comunque chiuso, ma il portico è abbastanza sgombro da poter essere davvero osservato.