
Palazzo Mocenigo
Ultimo aggiornamento il 23 settembre 2026Panoramica
Palazzo Mocenigo è un palazzo patrizio veneziano trasformato in museo del tessuto, del costume e del profumo: uno dei pochissimi luoghi di Venezia in cui si possano attraversare stanze nobiliari settecentesche riccamente arredate esattamente come erano vissute, anziché come una galleria di dipinti su pareti spoglie.
Informazioni rapide
- Tipo: Palazzo, Museo
- Accesso ai visitatori: Aperto ai visitatori
- Costruito: Origini gotiche; ricostruito all'inizio del XVII secolo; affreschi del soffitto 1787; restaurato nel 2013
- Costruito da: La famiglia Mocenigo (ramo di San Stae)
- Progettato da: Affreschi dei soffitti di Jacopo Guarana, Giambattista Canal e Giovanni Scajaro
- Stile architettonico: Origini gotico-veneziane con aggiunte del XVII secolo, rococò e neoclassiche
Visita responsabile
I tessuti settecenteschi qui conservati sono tra gli oggetti più fragili esposti al pubblico in tutta Venezia. Le fotografie con flash sono vietate e la regola non è una formalità: la luce è precisamente l'agente che distrugge la seta tinta, e una volta perduta non torna.
Non si toccano le stoffe e non ci si siede sugli arredi. Le sale sono allestite per apparire vissute anziché delimitate da cordoni come in una galleria, il che le rende insolitamente facili da trattare con leggerezza e insolitamente facili da danneggiare.
L'ingresso avviene tramite la Fondazione Musei Civici, e un biglietto qui sostiene un'istituzione assai meno visitata rispetto agli stessi soldi spesi al Palazzo Ducale. Santa Croce vede pochissima spesa turistica, e questo museo è uno dei rari luoghi in cui indirizzarne un poco.
La sezione del profumo funziona in parte attraverso l'olfatto, con campioni da provare. Vale davvero la pena farlo, e vale la pena farlo con misura: l'ambiente è piccolo e una fragranza intensa permane per chi entra dopo.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.44068, 12.33001
Pianifica la visita
Palazzo Mocenigo si trova a Santa Croce, a breve distanza a piedi dall'approdo del vaporetto di San Stae e dalla zona di Rialto. Fa parte della rete dei Musei Civici veneziani, con biglietto d'ingresso, e attira di norma un pubblico assai meno numeroso di quello del Palazzo Ducale o dell'Accademia.
Che cosa è gratuito
Poco, va detto: qui l'interno è l'oggetto stesso della visita. L'esterno e il campo non costano nulla ma non dicono quasi niente di quello che c'è dentro.
L'ingresso è gratuito per i cittadini e residenti veneziani, per i bambini sotto i 6 anni, per una persona con disabilità con accompagnatore, per i soci ICOM, per le guide in servizio e per un massimo di due insegnanti per classe.
Il biglietto comincia alla porta e comprende tutto il piano nobile: le stanze arredate, la collezione di tessuti e costumi e le sale del profumo.
Quando visitare
Tessuti e costumi non sopportano la luce intensa, per cui queste sale sono tenute deliberatamente in penombra e l'illuminazione è controllata tutto l'anno. A differenza di quasi tutti gli interni veneziani, l'ora del giorno non cambia quasi nulla di ciò che si vede, il che elimina la consueta ragione per programmare in base al tempo atmosferico.
Fa parte della rete dei musei civici ed è di norma chiuso un giorno alla settimana, di solito il lunedì, con orari invernali ridotti. Conviene verificare, poiché Santa Croce non è sulla strada per nessun luogo.
Il museo è tranquillo in ogni stagione. Venti sale arredate e sei ambienti del profumo assorbono facilmente i visitatori, ed è normale percorrere l'intera successione senza mai attendere: cosa che si addice a una raccolta che ripaga l'osservazione ravvicinata di stoffe e cuciture.
Conviene calcolare più tempo di quanto le dimensioni suggeriscano. L'ala del profumo, con i suoi strumenti, documenti e flaconi, richiede altrettanto tempo delle sale del costume per chiunque vi si dedichi davvero.