
Palazzo Soranzo
Palazzo Soranzo caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026Punti salienti
La finestra a otto luci
Il piano nobile dell'ala quattrocentesca porta un'unica finestra a otto luci entro cornice marmorea scolpita: un'apertura insolitamente ampia perfino per un palazzo gotico, ed è l'elemento che consente di distinguere a colpo d'occhio la metà più recente da quella più antica.
I fauni nelle cornici
Le quadrifore dell'ala più antica sono inquadrate da cornici marmoree scolpite con rilievi di fauni e altre figure mitologiche. Soggetti classici su una casa veneziana di metà Trecento sono precoci, e ripagano l'osservazione da sotto anziché dall'altro lato del campo.
Due portali, nessuna simmetria
L'ala più antica ha due porte a sommità arrotondata collocate senza alcun rapporto reciproco, sopravvivenza di un'epoca precedente al consolidarsi delle convenzioni gotiche veneziane. L'ala più recente ne ha una, accanto a una piccola lunetta. Nulla del fronte si allinea, e non era previsto che lo facesse.
La targa dei campanelli
La targa dei campanelli reca inciso un corno ducale -- il corno ducale indossato dai dogi -- discreto richiamo dei discendenti della famiglia a Giovanni Soranzo, doge dal 1312 al 1328. È la cosa più piccola dell'edificio e l'unica che avanzi ancora una pretesa.