Skip to content
Illustrazione stilizzata di Criptoportico di Corte Sgarzerie in Verona - Goparoo

Criptoportico di Corte Sgarzerie

Ultimo aggiornamento il 22 settembre 2026
4.8 /10
Valutazione complessiva
/10
traveler ratings
Valuta

Perché visitare Criptoportico di Corte Sgarzerie

Sotto un piccolo cortile a un minuto da piazza delle Erbe corre una galleria romana voltata del I secolo a.C. Un criptoportico non è una cripta né una cantina: è ingegneria. Il foro di Verona sorgeva su terreno in pendenza, e questa galleria fu costruita per contenere il pendio e reggere la terrazza in piano su cui stava il Capitolium. Ci si trova dentro le fondazioni di un tempio per il resto del tutto scomparso.

Vieni se:

  • ti affascina la storia romana e antica, e le sue parti che nessuno doveva vedere
  • cerchi l’ingegneria romana più della decorazione romana
  • ami gli spazi sotterranei
  • ti incuriosisce cosa regge la piazza sopra di te

Lascia perdere se:

  • non hai verificato gli orari: l’accesso è limitato e non continuativo
  • stai a disagio sottoterra: la galleria è chiusa, bassa e a illuminazione artificiale

Informazioni rapide

  • Tipo: Luogo storico
  • Prenotazione: Non necessaria — biglietti all'ingresso
  • Visita tipica: Circa 25 minuti
  • Costruito: I secolo a.C.
  • Costruito per: Livellare la terrazza del Capitolium
  • Stile architettonico: Romano
  • Una fondazione sopravvissuta al proprio tempio: Il Capitolium soprastante è scomparso del tutto, cavato e ricoperto. La sua sostruzione è sopravvissuta proprio perché era sottoterra e ancora utile.
  • Intitolata alla rifinitura del panno: Sgarzerie viene da garzare, sollevare il pelo della lana con i cardi; la Loggia del Mangano sopra prende nome dalla pressa che lo rifiniva. Un cortile della lana medievale sta su una piattaforma templare romana.
  • Patrimonio dell'Umanità UNESCO: Sì

Visita responsabile

Questo è un piccolo sito archeologico gestito con mezzi leggeri, non un museo con personale. Quando è aperto, di norma è perché volontari o archeologi comunali lo hanno aperto: restate con il gruppo e seguite ciò che vi viene chiesto.

Non si toccano volte e pilastri. Laterizio e malta romani in un ambiente sotterraneo umido sono più fragili di quanto sembrino.

Niente flash dove viene richiesto, e restate sui passaggi segnalati; il piano è sconnesso e in parte originale.

La corte sopra è circondata da abitazioni e attività. Tenete bassa la voce, soprattutto in gruppo.

Presentarsi alle aperture annunciate è ciò che dimostra che esiste una domanda perché un sito così resti accessibile.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.4428, 10.9964

Pianifica la visita

L'accesso è limitato e irregolare. Il sito non osserva orari museali quotidiani; viene aperto per visite guidate, giornate del patrimonio ed eventi occasionali.

Informatevi all'ufficio turistico di Verona o presso il programma di archeologia comunale prima di fare il viaggio apposta. Presentarsi e trovarlo chiuso è l'esperienza comune.

La corte soprastante è pubblica e sempre aperta, e vale due minuti di per sé per la loggia, anche quando la galleria sotto non è accessibile.

Dista un minuto a piedi da piazza delle Erbe, in via Pellicciai.

Calcolate mezz'ora quando una visita è in corso.

La galleria è sotterranea e si raggiunge per gradini, con fondo sconnesso e poca luce. Non è accessibile, e calzature adeguate aiutano.

Quando visitare

Quando è aperto: è davvero questo il vincolo, e conviene costruire la visita attorno a un'apertura annunciata anziché sperare.

I fine settimana del patrimonio, in primavera e in autunno, sono le occasioni più affidabili, quando Verona apre siti altrimenti chiusi.

L'estate ha il richiamo pratico di essere sottoterra e fresca mentre la città sopra è dura.

La corte si vede a qualsiasi ora e in qualsiasi stagione.