Campo San Barnaba
Campo San Barnaba Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Architettura
Il prospetto della chiesa realizzato dal Boschetti nel 1776 è una facciata a tempio spoglia: quattro lesene corinzie che reggono un frontone, quasi nessun rilievo e nessuna scultura. È tarda e conservativa per la sua data, e la sua piattezza si legge in modo curioso accanto al campanile medievale retrostante.
Quel campanile è la struttura più antica e più interessante: dell'XI secolo, in laterizio a vista, con la cuspide conica che le torri veneziane di quel periodo hanno in genere perduto nelle ricostruzioni successive. Sorge staccato dalla chiesa, come quasi tutti i campanili veneziani, perché il terreno non dava affidamento a sostenere insieme i due volumi.
Gli edifici che chiudono il campo sono modeste case di tre o quattro piani in laterizio intonacato con botteghe al piano terra: per questo la chiesa risulta l'unico elemento formale in uno spazio per il resto domestico.
Poco fuori dal campo, il Ponte dei Pugni conserva quattro impronte di piede in marmo bianco inserite al colmo del ponte. Segnavano le posizioni di partenza per le zuffe organizzate tra le fazioni dei Nicolotti e dei Castellani, che si tenevano su ponti privi di parapetto come questo fino al divieto del 1705.
Caratteristiche del Sito
Lungo il rio accanto al campo attracca da decenni una barca di fruttivendolo, che vende frutta e verdura direttamente dall'acqua: uno degli ultimi banchi di mercato galleggianti del genere ancora attivi a Venezia.
Il Ponte dei Pugni, poco fuori dal campo, fu un tempo sede di zuffe organizzate tra fazioni veneziane rivali, i Nicolotti e i Castellani, tradizione proseguita fino a quando la pratica fu vietata nel Settecento, dopo che negli scontri si era passati all'uso dei coltelli.
Paesaggio
Il campo si trova nel cuore di Dorsoduro, a un rio di distanza dal Canal Grande, tra Campo Santa Margherita a ovest e l'Accademia a est.
A differenza della maggior parte dei campi veneziani non è chiuso: il Rio di San Barnaba ne costeggia direttamente il margine meridionale, per cui un intero lato del campo è acqua aperta con una fondamenta anziché edifici. È questo a lasciare spazio alla barca dell'ortolano, che ha bisogno di un ormeggio immediatamente addossato al campo.
L'imbarcadero di Ca' Rezzonico dista pochi minuti verso nord sul Canal Grande, e il campo si trova sul percorso pedonale informale che lo collega a Campo Santa Margherita: è la ragione per cui un campo privo di monumenti propri registra un flusso costante di persone che lo attraversano.