Campo Santa Fosca
Campo Santa Fosca Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 5 settembre 2026Architettura
La facciata della chiesa segue uno schema semplice: un ampio timpano retto da quattro semicolonne, con al centro un portale curvo e coronato. All'interno, una navata unica accoglie quattro altari, le cui pale raffigurano scene della vita di Santa Fosca, dipinte da artefici del Sei e Settecento tra cui Francesco Migliori e Filippo Bianchi. L'abside è inscritta in una pianta quadrata anziché nella più consueta forma arrotondata o poligonale.
Caratteristiche del Sito
Il monumento a Sarpi
Una statua bronzea di Paolo Sarpi si erge nel campo, presso il punto in cui fu pugnalato nel 1607. Fu eretta nel 1892, in un momento in cui il nuovo Stato italiano rivendicava attivamente Sarpi come simbolo di resistenza all'autorità pontificia: il monumento riguarda dunque l'Ottocento quanto il Seicento.
Il ponte
Il Ponte Santa Fosca, accanto al campo, è il luogo effettivo dell'aggressione. Sarpi lo stava attraversando la sera del 5 ottobre 1607 quando i sicari colpirono; è un ordinario ponte in pietra che la gente attraversa senza saperlo.
Il campanile gotico
Ricostruito nella seconda metà del Quattrocento dopo il crollo del precedente nella tempesta del 1410, il campanile è la cosa più antica in piedi sul sito e l'unico brano consistente rimasto della chiesa medievale: tutto ciò che sta sotto fu ricostruito nel Settecento.
Le pale d'altare
All'interno, quattro altari portano scene della vita di Santa Fosca di pittori del Sei e Settecento, tra cui Francesco Migliori e Filippo Bianchi: opere di scala parrocchiale più che nomi celebri, che è esattamente ciò che quasi tutte le chiese veneziane contengono davvero.
Paesaggio
Campo Santa Fosca si trova a Cannaregio, direttamente sulla Strada Nova, a breve distanza a piedi dall'approdo del vaporetto di Ca' d'Oro.
A differenza di quasi tutti i campi di questo gruppo, questo non è appartato: si apre proprio sul percorso pedonale più battuto di Cannaregio, e migliaia di persone lo attraversano ogni giorno andando dalla stazione a Rialto. Quasi nessuna si ferma.
Il campo è in realtà un allargamento di quel percorso accanto a un rio e a un ponte, con la chiesa su un lato e la statua di Sarpi in mezzo allo spazio aperto. La sua forma è determinata dall'acqua: il Ponte Santa Fosca scavalca il rio a un angolo, e il campo è ciò che la strada diventa dove il ponte approda.
È questa geometria la ragione per cui l'agguato del 1607 avvenne qui. Un ponte costringe chiunque lo attraversi su un'unica linea stretta in un punto prevedibile, ed è ciò che ne fece il luogo dove attendere un uomo che tornava a casa.