Campo Santa Margherita
Campo Santa Margherita Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
Il campo prende nome dalla chiesa di Santa Margherita, che ne occupò il lato settentrionale dall'età medievale e serviva la parrocchia circostante di Dorsoduro. Attorno crebbe un campo di lavoro anziché di rappresentanza: banchi del pesce, un mercato ortofrutticolo e le sedi confraternali delle arti locali.
Punti di svolta
La chiesa di Santa Margherita fu soppressa e in gran parte demolita agli inizi dell'Ottocento, durante l'ondata di chiusure seguita all'occupazione napoleonica di Venezia. Il campanile sopravvisse e fu poi inglobato in un edificio universitario, oggi utilizzato come auditorium: un caso raro a Venezia di struttura ecclesiastica riconvertita anziché lasciata in rovina o trasformata in altro luogo di culto.
Evoluzione culturale
Il carattere popolare e mercantile del campo è persistito anche mentre gran parte del centro di Venezia si orientava al turismo, favorito dalla vicinanza dell'Università Ca' Foscari, che ha portato una costante presenza studentesca nelle calli circostanti.
Significato attuale
Campo Santa Margherita funziona oggi come uno dei pochi campi realmente locali di Venezia: ospita ancora di giorno qualche banco di mercato e la sera una vivace frequentazione di studenti e residenti, distinta dai campi più orientati al turismo vicini a San Marco.