Palazzo Ariani
Palazzo Ariani Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
Un edificio su questo sito è documentato già nel IX secolo, il che ne fa uno dei più antichi indirizzi attestati di Dorsoduro. Il palazzo che si vede oggi fu però costruito nel Trecento come residenza della famiglia Ariani (o Arian), patrizi della Repubblica di Venezia.
Punti di svolta
Gli Ariani mantennero il palazzo fino all'estinzione della casata nel Seicento: l'ultimo erede, Giacomo Arian, morì attorno al 1650. La proprietà passò allora ai Pasqualigo e, dopo vari altri passaggi, l'edificio giunse infine a Lucia Cicogna, religiosa cattolica, che ne fece un collegio femminile.
Personaggi influenti
Dopo la morte della Cicogna il palazzo passò al Comune di Venezia nel 1870 e in seguito alla Provincia di Venezia. La sua trasformazione da residenza nobiliare a scuola religiosa a istituzione pubblica ripercorre in piccolo il più ampio passaggio dei grandi palazzi di famiglia veneziani da abitazioni private a usi civici e scolastici.
Evoluzione culturale
La facciata gotica dell'edificio sopravvisse in gran parte intatta a tutti questi cambi di proprietà e di destinazione, ed è anche per questo che è ancora oggi citata come uno dei più antichi esempi superstiti di architettura domestica gotica veneziana in città.
Significato attuale
Palazzo Ariani ospita oggi l'Istituto Tecnico Vendramin Corner, una scuola pubblica: un edificio vivo e in attività anziché un museo, con la sua facciata storica visibile dalle calli circostanti e dal rio.