Palazzo Vendramin Calergi
Palazzo Vendramin Calergi Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
Andrea Loredan, mecenate assai ben introdotto, commissionò il palazzo alla fine del Quattrocento, con la costruzione finanziata in gran parte dal parente doge Leonardo Loredan. L'architetto Mauro Codussi avviò i lavori nel 1481; dopo la sua morte la famiglia di architetti Lombardo portò il progetto a compimento nel 1509, un'impresa di ventotto anni che sarebbe costata ai Loredan oltre 200.000 ducati.
Punti di svolta
Il palazzo cambiò ripetutamente proprietà nei secoli seguenti. Nel 1581 fu venduto a Enrico II, duca di Brunswick-Lüneburg, per 50.000 ducati: caso insolito di un nobile tedesco proprietario di una delle grandi residenze veneziane sul Canal Grande. La famiglia Vendramin, di cui il palazzo porta ancora il nome, lo acquisì per via matrimoniale nel 1739 e lo mantenne per più di un secolo.
Personaggi influenti
Il compositore Richard Wagner giunse al palazzo con la famiglia il 16 settembre 1882, prendendo in affitto il piano nobile dall'allora proprietario, il conte di Bardi. Vi morì di infarto nel pomeriggio del 13 febbraio 1883, a sessantanove anni: una delle morti più celebri legate a un edificio veneziano.
Evoluzione culturale
Il Comune di Venezia acquistò il palazzo nel 1946 e nel 1959 esso divenne sede invernale del Casinò di Venezia, una delle più antiche case da gioco del mondo, assegnando a un palazzo rinascimentale costruito per un patrizio veneziano una seconda vita pienamente moderna.
Significato attuale
Un museo dedicato a Wagner ha aperto all'interno del palazzo nel febbraio 1995, costruito attorno alla Collezione Josef Lienhart di lettere, partiture e cimeli del compositore: un quieto contrappunto storico racchiuso in un edificio per il resto votato al frastuono di una casa da gioco in attività.