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Santa Maria dei Miracoli

Santa Maria dei Miracoli Caratteristiche del Sito

Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026
7.2 /10
Valutazione editoriale
/10
traveler ratings

Architettura

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Il progetto di Pietro Lombardo si affida a sottili lastre di rivestimento marmoreo anziché a muratura piena, tecnica che permise alla chiesa di sorgere rapidamente pur presentando una superficie interamente lapidea, dentro e fuori. I pannelli furono scelti e accostati in base alle venature, conferendo a facciata e pareti interne il caratteristico disegno policromo di grigio, corallo e crema.

La navata con volta a botte non ha navate laterali né cappelle, impianto insolitamente semplice per una chiesa veneziana del periodo. Una piattaforma di coro rialzata sul fondo, raggiunta da una scala curva, e una cupola ribassata sopra il presbiterio sono le due sole variazioni rispetto a una sala rettangolare altrimenti continua.

Le sculture di Tullio Lombardo e Alessandro Vittoria si concentrano sulla balaustra del coro e sulle lesene che inquadrano la navata, mantenute abbastanza sobrie da non competere con le superfici marmoree.

Site plan

Caratteristiche del Sito

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Il marmo come intero impianto decorativo

Non vi sono affreschi e quasi nessuna pittura. L'intero effetto dell'interno nasce dalla pietra: lastre di marmo grigio, crema e corallo accostate per venatura e inserite in riquadri geometrici, così che la decorazione sia la superficie muraria stessa anziché qualcosa di applicato a essa.

Il coro rialzato

Il presbiterio è collocato ben al di sopra della navata e si raggiunge con una scalinata curva; il coro delle monache si trovava in origine sopra e dietro di esso, disposizione che permetteva alla comunità di clausura di seguire le funzioni senza entrare nella chiesa pubblica.

L'intaglio dei Lombardo

Il lavoro di Tullio Lombardo sulla balaustra e sulle lesene che inquadrano la navata è deliberatamente a bassorilievo, tenuto basso perché catturi la luce senza spezzare le superfici marmoree. Le mezze figure sul parapetto del coro sono le più spesso segnalate.

Paesaggio

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La chiesa sorge su un piccolo campo di Cannaregio, a nord-est di Rialto, con un rio che ne costeggia direttamente un fianco: abbastanza vicino che la facciata marmorea si rifletta nell'acqua vista dal ponte accanto.

È racchiusa su ogni lato da edilizia residenziale ordinaria, per cui, a differenza delle grandi chiese veneziane, non ha una piazza davanti né una veduta da lontano: l'edificio si osserva da pochi metri oppure non si osserva affatto.

Questa compressione è parte della ragione per cui si è conservata così integra. Le strade attorno sono percorse da traffico locale più che turistico, e la chiesa resta fuori da ogni percorso principale tra San Marco e la stazione.

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