Corso Andrea Palladio
Corso Andrea Palladio Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 7 settembre 2026Origini
La strada segue il tracciato del decumano massimo romano, l'asse principale est-ovest di Vicetia. La sua rettilineità ha duemila anni; tutto ciò che vi sorge è assai più giovane.
Punti di svolta
Lungo il Cinquecento la nobiltà vicentina gareggiò nel costruirvi, e Palladio con la sua cerchia ottenne gran parte degli incarichi. Ne risulta una sequenza insolitamente concentrata di facciate rinascimentali su un'unica strada.
Personaggi influenti
Palazzo Thiene, Palazzo Da Schio e l'incompiuto Palazzo Porto sorgono sul Corso o appena a lato, accanto a opere di Vincenzo Scamozzi e di imitatori palladiani più tardi che tennero vivo quel linguaggio per due secoli.
Evoluzione culturale
La strada è sempre stata commerciale oltre che aulica. Gli orefici vicentini vi commerciano dal medioevo, e i gioiellieri di oggi sono una continuazione, non un revival.
Significato attuale
Pedonale per quasi tutta la lunghezza, il Corso è il luogo della passeggiata serale vicentina e costituisce la spina dorsale dell'area patrimonio UNESCO della città.