Palazzo Chiericati
Palazzo Chiericati Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 7 settembre 2026Architettura
Quasi ogni palazzo rinascimentale presenta alla strada una parete piena con una porta. Chiericati fa l'opposto: un colonnato dorico a piano terra e uno ionico al piano superiore, entrambi aperti, per l'intera larghezza della facciata.
Palladio poté farlo solo perché il sito guardava su una piazza di mercato aperta anziché su una via stretta, e perché Chiericati si era assicurato il suolo antistante. La loggia è arretrata rispetto al filo di proprietà, sicché il colonnato sorge su quello che tecnicamente è spazio pubblico.
La loggia superiore è interrotta da un corpo centrale pieno, che impedisce alla facciata di leggersi come pura quinta e le dà un centro. Il risultato sta a metà tra un palazzo e una villa, e Palladio non lo ripeté mai.
I materiali sono la consueta economia vicentina: laterizio e stucco lavorati per leggersi come pietra, con le colonne in pietra vera dove conta.
Caratteristiche del Sito
La doppia loggia
Si vede meglio dall'altro lato di Piazza Matteotti, dove larghezza complessiva e profondità d'ombra dietro le colonne si colgono insieme.
La collezione del Museo Civico
Veronese, Tintoretto, Bassano, Tiepolo e Van Dyck, in un edificio che è a sua volta l'oggetto più significativo che contiene.
Il Salone
La sala affrescata al piano nobile, decorata da Domenico Brusasorzi e Battista Zelotti negli anni Cinquanta del Cinquecento.
Accanto al teatro
Il Teatro Olimpico è proprio dall'altra parte della piazza, e un unico biglietto comprende entrambi.
Paesaggio
Il palazzo sorge in Piazza Matteotti, all'estremità nord-orientale di Corso Andrea Palladio, al margine del centro storico dove scorre il Bacchiglione. La piazza aperta davanti gli è essenziale: è un edificio che va visto da lontano e che, quasi unico tra i palazzi palladiani, lo consente.