Villa La Rotonda
Villa La Rotonda Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 7 settembre 2026Origini
Paolo Almerico, prelato pontificio in ritiro, la commissionò attorno al 1566 come luogo di raccoglimento al rientro in patria. Insolitamente per una villa palladiana non fu mai un'azienda agricola: non vi sono barchesse, granai né ali rustiche. Fu costruita unicamente per esservi abitati e per guardare fuori.
Punti di svolta
Palladio morì nel 1580 con la villa incompiuta. Vincenzo Scamozzi la completò per i fratelli Capra, che l'acquistarono nel 1591; la cupola più ribassata realizzata è una sua modifica rispetto all'emisfero previsto da Palladio.
Personaggi influenti
Palladio la pubblicò ne I quattro libri dell'architettura nel 1570, prima che fosse finita, ed è così che il progetto raggiunse architetti che non l'avrebbero mai vista.
Evoluzione culturale
Inigo Jones portò l'idea in Inghilterra; Lord Burlington ne trasse Chiswick House; Thomas Jefferson lavorò sulle stesse tavole. Edifici pubblici in quattro continenti discendono da questa sola casa.
Significato attuale
È tuttora proprietà privata della famiglia Valmarana, che vi abita, ed è iscritta all'UNESCO dal 1994. I suoi orari limitati ne sono la conseguenza: è anzitutto un'abitazione.