Parco Nazionale del Circeo
Parco Nazionale del Circeo caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 9 ottobre 2026La montagna
Il Circeo sono cinque luoghi sotto un nome solo, distesi lungo la costa tra Anzio e Terracina.
Il monte Circeo è quello che si vede per primo: un massiccio calcareo-dolomitico di 541 metri che sembra un'isola arenata in pianura e, da lontano, una donna addormentata o un maiale — una delle spiegazioni proposte per la leggenda di Circe che vi è attaccata. I suoi versanti nord e sud hanno climi così diversi da portare boschi diversi. Ai suoi piedi si apre un insieme notevole di grotte: la grotta Guattari, dove nel 1939 fu trovato un cranio neanderthaliano, la grotta Breuil, anch'essa abitata dall'uomo di Neanderthal, la grotta delle Capre, la grotta dell'Impiso e la grotta del Fossellone, e poi le cavità spettacolari — la grotta Azzurra per i suoi riflessi, la grotta del Presepe, le cui colate stalagmitiche viste dal mare sembrano statuine inginocchiate, le Cinque grotte o "Cattedrale", così chiamate per le guglie da chiesa gotica, la grotta Barbara e la grotta della Maga Circe, che la leggenda vuole indicata dalla maga a Ulisse perché vi ricoverasse la barca.
La foresta occupa un settore grossomodo quadrato tra la statale Pontina e la costa di San Felice Circeo. Ne sopravvivono 3.300 ettari, l'ultimo lembo della Selva di Terracina e la foresta planiziale più estesa del paese, attraversata da sentieri pedonali e ciclabili e punteggiata dalle pozze autunnali dette piscine e dalle vecchie radure dette lestre.
La duna corre per circa 22 km dalla scogliera calcarea sotto la torre Paola fino a Capoportiere e oltre, verso capo d'Astura: sabbia fine alle cui spalle si alza un cordone che raggiunge i 27 metri. Passerelle in legno la attraversano fino alla spiaggia. In cresta corre una strada fiancheggiata, dice la fonte senza mezzi termini, da una serie ininterrotta di ville e recinzioni che ha deturpato l'antica bellezza naturale del sito.
Le zone umide sono i quattro laghi — Paola, Caprolace, Monaci e Fogliano — lagune salmastre poco profonde, in media circa due metri, collegate al mare da canali che ne assicurano il ricambio. Sono ciò che resta delle Paludi Pontine. Attorno stanno altri acquitrini e pascoli dove i bufali mediterranei italiani sono allevati allo stato semi-brado.
Zannone, annessa nel 1979, è una piccola isola disabitata dell'arcipelago ponziano, coperta di boschi di querce e lecci.
Dentro il parco stanno sei riserve naturali statali: Rovine di Circe, Piscina delle Bagnature, Piscina della Gattuccia, Pantani dell'Inferno, Lestra della Coscia e Foresta demaniale del Circeo.
Punti salienti
Il parco sono cinque luoghi distinti, e l'elenco che segue li percorre: foresta, promontorio, duna, laghi e isola.

- Il monte Circeo — massiccio calcareo-dolomitico mesozoico di 541 m, a forma di isola arenata, che dà il nome al parco.
- Il lembo della Selva di Terracina — circa 3.300 ettari, la più estesa foresta planiziale d'Italia.
- Grotta Guattari — la grotta in cui nel 1939 fu trovato un cranio neanderthaliano; anche la grotta Breuil fu abitata dai neanderthaliani.
- Riparo Blanc — dove nel 2025 è stata annunciata la più antica necropoli del Lazio, e tra le più antiche conosciute, datata tra il 9.300 e il 7.500 a.C.
- I quattro laghi — Paola, Caprolace, Monaci e Fogliano, lagune salmastre di circa due metri, dichiarate zona umida di interesse internazionale nel 1976.
- Pantani dell'Inferno — il punto per il birdwatching di fronte al lago di Caprolace, dove acque salmastre e dolci si incontrano.
- I 22 km di duna — sabbia fine da sotto torre Paola a Capoportiere, con un cordone che arriva a 27 m e passerelle in legno.
- La palma nana — sul Quarto caldo esposto a sud, unica palma spontanea d'Europa e relitto di epoche più calde.
- La sughereta di Mezzomonte — circa 25 ettari dove il versante nord del promontorio incontra la pianura.
- Zannone — l'isola disabitata annessa nel 1979, l'unica dell'arcipelago ponziano con la copertura vegetale originaria, con mufloni protetti.
- Le grotte marine — grotta Azzurra, grotta del Presepe, le Cinque grotte o "Cattedrale", grotta Barbara e grotta della Maga Circe.
