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Castello Caetani in Sermoneta - Goparoo

Castello Caetani

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Ultimo aggiornamento il 8 ottobre 2026
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Introduzione

Sermoneta è un borgo murato di collina in provincia di Latina, e il castello è la mole che lo chiude in alto. Fu costruito dagli Annibaldi e poi acquistato e ampliato dai Caetani nel Duecento, la famiglia di cui porta ancora il nome.

Architettura

Il Castello Caetani è un edificio con una sola idea, perseguita senza compromessi: che chi difende debba poter cedere terreno a più riprese. Le pareti esterne superano i tre metri di spessore e la cinta poggia sulla roccia viva anziché su fondazioni; dentro di essa i Caetani costruirono altre cinque cerchie. Ciascuna si può perdere senza perdere la successiva.

Il maschio porta quella logica alla conclusione. Non fa parte strutturalmente del castello: sta indipendente, unito agli edifici attorno solo da due ponti levatoi lignei, così che alzarli trasforma la torre in una fortezza separata con dentro le stanze del signore. L'aspettativa iscritta nel progetto è esplicita: se l'intero complesso fosse caduto, il personale e la servitù dovevano trovarsi dentro il maschio.

Ciò che i Borgia aggiunsero nel Quattrocento, sotto Alessandro VI e per mano di Antonio da Sangallo, fu altra fortificazione e non un cambio di registro: la cittadella e la Casa del Cardinale. L'addolcimento arriva dopo, e negli interni: la Sala dei Baroni e le Camere Pinte, dove una fortezza si dota di stanze dipinte.

Come è stato costruito e si è trasformato nel tempo

Gli Annibaldi costruirono un'arma, non una casa. Il castello sorse agli inizi del Duecento per volere della famiglia Annibaldi, e nacque come fortezza militare in un punto strategico del territorio fra Roma e Napoli più che come residenza nobiliare: pareti esterne spesse oltre tre metri, il tutto protetto da una cinta che poggia sulla roccia viva. Di quella prima costruzione restano solo il maschio e la controtorre detta maschietto.

Nel 1297 fu comprato per 140.000 fiorini d'oro. Gli Annibaldi cedettero i territori di Sermoneta, Bassiano e San Donato a Pietro Caetani, nipote di papa Bonifacio VIII. I Caetani non risparmiarono nulla per fare della rocca degli Annibaldi una vera fortezza militare, con nuovi edifici e cinque cerchie di mura che, grazie a un sistema di ponti levatoi, permettevano di isolare la torre sotto attacco.

Poi un papa Borgia la confiscò. Alessandro VI scomunicò i Caetani appena eletto, nel 1492, e nel 1500 confiscò tutti i loro feudi affidandoli ai figli Cesare e Lucrezia. Completò il maniero con altre opere di fortificazione per mano di Antonio da Sangallo, fra cui la cittadella e la cosiddetta Casa del Cardinale. Onorato Caetani era già scampato a un agguato ordito forse dai Borgia: un primo segnale del pericolo in cui la famiglia si trovava.

Il Cinquecento fu il suo momento migliore. Sotto Onorato III Caetani, verso la metà del secolo, Sermoneta conobbe il massimo splendore; era uomo attivo ed energico, un comandante nato, come dimostrò alla battaglia di Lepanto.

Gli uomini di Napoleone lo spogliarono. La fortezza fu attaccata molte volte nel corso dei secoli, e nel 1798 fu saccheggiata dai soldati di Napoleone, che la trasformarono in carcere e ne asportarono trentasei cannoni.

Fu un Caetani a rimetterlo in piedi. Il castello tornò alla famiglia verso la fine dell'Ottocento con Gelasio Caetani, cui si devono gli imponenti lavori di restauro dell'antica dimora. Durante lo sbarco di Anzio del 1944 era ancora abitato da Roffredo e Marguerite Caetani insieme ai loro coloni fuggiti dalla pianura pontina. Dal 1977 appartiene alla Fondazione Roffredo Caetani, creata dall'ultima discendente dei Caetani di Sermoneta, Lelia Caetani, scomparsa l'11 gennaio di quell'anno.

Domande frequenti

Si può visitare senza prenotare?

In generale no. L'ingresso al Castello Caetani è solo con visita guidata, in giorni pubblicati e a fasce orarie, con il contributo acquistato in anticipo tramite lo shop del Giardino di Ninfa. Fa eccezione la persona diversamente abile con accompagnatore, che può acquistare al castello senza prenotare la fascia.

Quanto costa?

8 euro a persona per gli individuali, più 0,25 euro di prevendita online; 6 euro a persona per la persona diversamente abile con accompagnatore; gratuito per i minori di 12 anni accompagnati da un genitore.

Quando è chiuso?

Il lunedì, giorno di chiusura settimanale. Il castello chiude un'ora dopo la biglietteria.

Lucrezia Borgia ci visse davvero?

Soggiornò a Sermoneta per alcuni periodi sotto il pontificato del padre Alessandro VI, che nel 1500 aveva confiscato i feudi dei Caetani affidandoli a lei e a Cesare.

Che cosa resta del castello originario?

Solo il maschio e la più piccola controtorre detta maschietto. Tutto il resto è opera dei Caetani o dei Borgia sopra la fortezza degli Annibaldi dei primi del Duecento.

Di chi è?

Della Fondazione Roffredo Caetani, dal 1977. La creò Lelia Caetani, ultima discendente dei Caetani di Sermoneta, scomparsa l'11 gennaio 1977.

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