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Alberobello guida alla scoperta

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Perché visitare Alberobello in modo intelligente

Alberobello è un paese di circa millecinquecento trulli: case bianche a pianta rotonda con il tetto a cono in pietra calcarea posata a secco, senza malta. Ne esistono in tutta la murgia pugliese, ma da nessun'altra parte riempiono interi rioni di un abitato, ed è per questo che nel 1996 l'UNESCO li ha iscritti.

L'attrito è che il rione famoso, Rione Monti, oggi è quasi interamente negozi di souvenir, e tra le dieci e le sedici appartiene ai pullman.

La risposta è semplice e funziona: dormirci. Girate Aia Piccola, l'altro rione dei trulli, ancora abitato e quasi senza botteghe, e vedete Rione Monti presto o dopo la partenza delle comitive. Con questo ritmo il paese è notevole invece che sfiancante, e si abbina bene a Lecce più a sud.

Quando visitare Alberobello

Da aprile a inizio giugno è la finestra migliore: giornate calde, notti fresche, campagna verde e numeri gestibili.

Luglio e agosto sono caldi e di giorno molto affollati, anche se la sera il paese si svuota e le notti d'altopiano sono piacevoli. Prenotate con largo anticipo.

Dal 26 al 28 settembre c'è la festa dei Santi Medici, occasione tutta locale, con luminarie, fiera e processioni.

Settembre e ottobre sono ottimi sotto ogni aspetto: caldi, più quieti, con la vendemmia nella Valle d'Itria.

Dicembre porta le luci tese su Rione Monti e un percorso di presepi tra i trulli, ed è l'unico periodo invernale in cui il paese si riempie.

Gennaio e febbraio sono freddi, silenziosi ed economici, con qualche possibilità di vedere i coni sotto la neve.

Come vivere Alberobello

Prima Aia Piccola

Cominciate dal rione più quieto, dove si abita ancora, prima che l'altro vi condizioni l'impressione. Vicoli stretti, poche botteghe, panni stesi.

Rione Monti presto o tardi

Prima delle nove o dopo le cinque è un pezzo di paesaggio urbano notevole. In mezzo è un mercato.

Salire sopra i tetti

I coni si capiscono solo dall'alto. Diversi negozi e bar sulla salita di Monti hanno terrazze aperte ai clienti, e il belvedere presso Piazza del Popolo dà la vista classica su tutto il rione.

Trullo Sovrano

Quello a due piani, arredato, che mostra come la forma funzionasse davvero come casa.

Sant'Antonio

Una chiesa costruita a trullo negli anni Venti in cima alla salita: edificio strano e piuttosto riuscito, quasi sempre vuoto.

La Valle d'Itria

Locorotondo, Cisternino e Martina Franca sono a quindici o venti minuti e nessuna è un pezzo da museo. L'auto trasforma Alberobello da sosta a base.

Dove trovare il carattere culturale e storico autentico

Alberobello convive con una tensione che non ha risolto e che non nasconde molto: è un paese vero di diecimila abitanti ed è anche uno dei piccoli centri più visitati del Mezzogiorno.

A Rione Monti l'equilibrio è già saltato. Lì i trulli sono negozi, bar e camere in affitto quasi senza eccezione, e pochissimi ci abitano ancora. Aia Piccola, a poche centinaia di metri, è il controesempio: ordinaria, residenziale, molto più vicina a ciò che l'intero paese era cinquant'anni fa.

In mezzo sta il centro moderno, costruito con la malta dopo il 1797, dove ci sono le banche, le scuole e i negozi di tutti i giorni. Quasi nessun visitatore lo attraversa, ed è una buona misura di come il paese venga usato.

Gli abitanti sono accoglienti e pragmatici su tutto questo. Il turismo è l'economia e nessuno finge il contrario, ma l'entusiasmo è più caldo a settembre che a metà agosto.

Profilo di viaggio

  • Famoso per Around 1,500 trulli, dry-stone and mortarless • UNESCO-listed since 1996 • The Trullo Sovrano, the only two-storey one • Base for the Valle d'Itria
  • Stili di viaggio Turismo culturale • Architettura • Viaggio lento • Enogastronomia • Enoturismo • Fotografia
  • Ambienti di viaggio Campagna • Città d’arte
  • Come spostarsi Ferrovie del Sud Est narrow-gauge from Bari in about ninety minutes to two hours, sometimes with a change at Putignano, and on to Martina Franca and Taranto; nearest airport Bari, about an hour by road; the two trulli districts and the modern centre are all within ten minutes on foot, with visitor traffic kept out; a car is what opens up the Valle d'Itria

Consigli per un viaggio responsabile

Alberobello è un paese piccolo che regge un numero di visitatori molto grande, e le pressioni discendono da qui.

La cosa più utile che possiate fare è fermarvi a dormire. È il volume dei viaggi in giornata a pesare; chi pernotta distribuisce la spesa sull'economia serale e vede un paese diverso.

Ad Aia Piccola ricordate che ci vive della gente. I vicoli sono residenziali, le porte sono porte di casa e le corti sono private. Fotografate tenendolo presente.

L'acqua è un vincolo reale su un altopiano carsico senza fiumi e con una falda sotto stress. Trattatela come la risorsa limitata che è.

Comprate dai produttori e non dagli espositori di souvenir: vino, olio e capocollo della valle si fanno a pochi chilometri. E se affittate un trullo, sceglietene uno restaurato con la tecnica a secco tradizionale: la manutenzione di quei tetti è ciò che tiene vivo il mestiere.

Livelli di costo del viaggio a Alberobello

Quanto si spende davvero ad Alberobello

$EconomicoB&B nel centro moderno 50-80€ a notte, panino e bibita 5-8€, ingresso al Trullo Sovrano circa 2€
$$$Fascia mediaUn trullo ristrutturato per due 110-180€ a notte, cena con vino della Valle d'Itria 30-45€, visita guidata dei due rioni 20-30€
$$$$$LussoMasseria restaurata con piscina in campagna 300€+ a notte, menu degustazione 80€+, auto con autista per la Valle d'Itria 300€+ al giorno

Dormire in un trullo è ciò per cui si viene e si paga un sovrapprezzo, soprattutto ad agosto e per la festa di settembre. Mangiare e bere costa poco. Alloggiare nelle strade ordinarie tra i due rioni costa parecchio meno di un trullo e lascia a tre minuti a piedi da entrambi.

Come spostarsi

Come spostarsi in Alberobello →