Pienza
Pienza: costruzione e trasformazioni nel tempo
Pienza è l'unica città di questo gruppo in cui la domanda "come è stata costruita" ha una risposta breve: deliberatamente, in fretta, e una volta sola.
La committenza
Dal 1459 circa, Pio II fece ricostruire il paese di Corsignano come città progettata. L'architetto fu Bernardo Rossellino, forse in collaborazione con Leon Battista Alberti. La cattedrale fu consacrata il 29 agosto 1462: tre anni dalla committenza alla consacrazione, che dice insieme quanto piccolo fosse il progetto e quanto denaro ci fosse dietro.
La piazza
Tutto ciò che conta è disposto attorno a piazza Pio II, e la disposizione è il risultato. La piazza è un trapezio invece di un rettangolo, cosa che allarga la vista verso il fronte della cattedrale. Quattro edifici la definiscono: il Duomo, il Palazzo Piccolomini a ovest, il Palazzo Vescovile eretto dal cardinale Rodrigo Borgia, e il Palazzo Comunale di fronte alla chiesa. Ciascuno è progettato per essere letto contro gli altri.
È questo che "urbanistica umanista" significa in concreto: non grandiosità, ma un piccolo spazio composto perché le relazioni fra le sue parti siano leggibili da un unico punto di vista. Pienza è l'esempio più antico sopravvissuto, ed è per questo che l'UNESCO ne ha iscritto il centro nel 1996 e che qui si mandano gli studenti di architettura.
Il palazzo e il suo giardino
Il Palazzo Piccolomini è la casa del papa, e la sua caratteristica più interessante sta dietro e non sulla piazza: un giardino rinascimentale, tracciato come parte del progetto, aperto sulla Val d'Orcia. L'edificio è disposto perché il fronte privato guardi il paesaggio mentre quello pubblico si rivolge alla piazza: una separazione deliberata del civico dal contemplativo. Si visita con una guida e un'audioguida.
La città attorno
Fuori dalla piazza, Pienza è un paese di crinale: una via principale lungo la cresta con vicoli brevi che ne scendono, costruita in pietra locale, sobria e senza ostentazione. La grandiosità si ferma ai bordi della piazza: che è a sua volta una decisione di progetto, ed è il motivo per cui la piazza funziona ancora.
