Palazzo dei Priori di Volterra
Palazzo dei Priori di Volterra cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026- — la costruzione è iniziata per volontà di Ildebrando Pannocchieschi, conte palatino dell'Impero, e l'incarico è affidato al maestro Riccardo da Como.
- intorno al 1234 — i lavori sono andati un po' a rilento, ma il piano terreno e parte del primo piano risultano utilizzati.
- — la fabbrica è conclusa, come ricorda un'epigrafe in esametri leonini murata nel palazzo. È il più antico palazzo comunale toscano.
- la sua prima identità — l'edificio è chiamato Domus Communis, Palazzo del Comune, e è utilizzato dagli Anziani come residenza.
- — gli originari ventiquattro Anziani si trasformano nei diciotto Priori del Popolo. Il nome moderno del palazzo viene da questo titolo, assunto sull'esempio di analoghe cariche del comune di Firenze.
- — l'organo si riduce di nuovo, ai dodici Difensori del Popolo.
- dal XV secolo — Volterra, entrata nell'orbita di Firenze, è governata da Commissari fiorentini, e la facciata riceve le targhe di terracotta smaltata con gli stemmi di famiglie fiorentine.
- XVI secolo — si realizzano probabilmente i merli a semicerchio che coronano la facciata, e si costruisce la torre pentagonale a due ripiani merlati.
- — alla morte di Mario Guarnacci la sua raccolta archeologica e la sua biblioteca sono trasferite in questo palazzo, dove restano fino al 1877.
- Ottocento — molti dipinti vengono ricoverati nelle sue sale, facendo del palazzo la prima sede della Pinacoteca cittadina, fino a quando tutte le opere non sono spostate nell'attuale Palazzo Minucci-Solaini.
- — un terremoto danneggia la torre, la cui parte terminale viene poi ricostruita.
- oggi — il palazzo è sede di parte degli uffici comunali — anagrafe, gabinetto del sindaco, sala del consiglio comunale — oltre che di mostre temporanee, e l'indirizzo del Comune di Volterra è piazza dei Priori 1.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
