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Illustrazione stilizzata di Passo Giau in Cortina d'Ampezzo - Goparoo

Passo Giau

Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026
6.4 /10
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Perché visitare Passo Giau

Panoramica

Il passo Giau è un valico stradale a 2.236 metri tra Cortina e Selva di Cadore, ed è largamente ritenuto la strada più spettacolare delle Dolomiti.

La ragione è che la strada esce dal bosco nella prateria alpina aperta e semplicemente smette di salire, lasciandovi su una sella nuda con montagne in ogni direzione e nulla di costruito sopra tranne un rifugio.

La piramide di Ra Gusela sta direttamente sopra il valico, e la Marmolada è visibile oltre la valle a ovest. I ciclisti lo conoscono come una delle salite più dure del Giro d'Italia; i fotografi come il posto dove stare all'alba.

Informazioni rapide

  • Tipo: Itinerario panoramico
  • Altitudine: 2236 m
  • Una salita di prima categoria al Giro: L’ascesa è tra le più dure del Giro d’Italia e spesso decisiva; d’estate i ciclisti condividono i tornanti con un traffico pesante di moto.
  • La forma di ogni fotografia: La piramide di roccia quasi perfetta di Ra Gusela sta direttamente sopra il valico, e all’alba prende l’enrosadira: il rosa che richiama i fotografi prima del sorgere del sole.

Visita responsabile

Il passo è sovraccarico d'estate e il suo parcheggio è piccolo. Venire all'alba, venire fuori stagione o salire in bicicletta è concretamente meglio che accodarsi a mezzogiorno.

La sella è pascolo alpino e l'erba è rada e lenta a riprendersi. Restate sui sentieri e nel parcheggio: le cicatrici da erosione dove la gente è uscita a fotografare sono già visibili.

Non si parcheggia sulle banchine né sull'erba, per quanto pieno sia il parcheggio.

I ciclisti hanno di fatto la precedenza su una salita così stretta e così frequentata; lasciate loro spazio nei tornanti.

Portate via tutto. I cestini in cima si svuotano su strada, e d'estate traboccano molto prima che accada.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 46.4839, 12.0553

Pianifica la visita

Il passo è una strada pubblica: gratuita, senza pedaggio né biglietto. In cima c'è un parcheggio con rifugio e bar.

Dista una trentina di minuti d'auto da Cortina per la SP638, strada buona ma stretta con una lunga serie di tornanti.

La strada è di norma aperta dalla tarda primavera al tardo autunno e chiusa dalla neve d'inverno: verificate prima di partire tra novembre e maggio.

Il parcheggio in cima è limitato e si riempie entro metà mattina d'estate, quando il passo porta moltissimo traffico di moto e biciclette.

Calcolate un'ora per il valico, o mezza giornata se salite verso il Nuvolau.

Parcheggio e terrazza del rifugio sono in piano, quindi la veduta principale si ottiene senza camminare; i sentieri oltre sono veri percorsi di montagna.

A 2.236 metri fa freddo e c'è vento anche ad agosto. Portate uno strato in più.

Quando visitare

L'alba è ciò per cui il passo è famoso: Ra Gusela che prende la prima luce con le valli ancora al buio. È anche l'unico momento in cui il parcheggio è vuoto.

Da fine giugno a settembre è la stagione di apertura affidabile, con il rifugio in attività e i sentieri liberi.

L'autunno dà il colore dei larici sui versanti e l'aria più limpida dell'anno, con assai meno traffico.

Mezzogiorno a luglio e agosto è il peggio: parcheggio pieno, moto di continuo, e luce piatta a picco sulla roccia.

L'inverno di norma chiude la strada; il passo si raggiunge allora solo con sci o racchette.