
Campo San Salvador
Ultimo aggiornamento il 5 settembre 2026Panoramica
Campo San Salvador si trova sul percorso diretto tra Rialto e Piazza San Marco, un campo che quasi tutti i visitatori attraversano senza fermarsi, e che custodisce però una fetta autentica di storia veneziana: da un decreto medievale sui cavalli alla facciata di una chiesa le cui fondazioni risalgono all'alto Medioevo.
Informazioni rapide
- Tipo: Luogo storico, Piazza
- Accesso ai visitatori: Aperto ai visitatori
Visita responsabile
San Salvador è una parrocchia attiva che non chiede nulla per entrare pur custodendo due Tiziano, la tomba di una regina e tre dogi. È tenuta aperta dalle offerte, e la cassetta accanto alla porta svolge un compito reale.
Il campo è una strozzatura sul percorso pedonale più congestionato della città. Un gruppo che si ferma nel mezzo ostruisce un flusso concreto: i gradini della chiesa e i margini sono i punti in cui sostare.
La palla di cannone conficcata in una colonna della facciata proviene dal bombardamento austriaco del 1849 che pose fine alla repubblica di Manin. Fu lasciata deliberatamente al suo posto, ed è un memoriale più che una curiosità.
Usare questa chiesa come luogo in cui riposare, anziché un tavolino di caffè in Merceria, non costa nulla e sottrae una persona per venti minuti a uno dei peggiori punti di strozzatura di Venezia.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.43688, 12.33617
Pianifica la visita
Campo San Salvador si trova direttamente sul percorso pedonale tra il Ponte di Rialto e Piazza San Marco, il che ne fa una tappa agevole anziché una deviazione. La chiesa di San Salvador è di norma aperta gratuitamente ai visitatori negli orari ordinari; l'attigua Scuola Grande di San Teodoro è un edificio distinto sullo stesso campo.
Quando visitare
La chiesa è gratuita e osserva orari diurni ragionevolmente affidabili con una chiusura di mezzogiorno, il che ne fa uno degli interni maggiori più facili da inserire in una passeggiata veneziana. Nessun biglietto, nessuna coda, nessuna prenotazione.
Il suo valore cresce esattamente quanto la calca circostante. Tra le undici e le diciassette circa le Mercerie sono quasi paralizzate, e la chiesa è il luogo più vicino in cui fermarsi: spesso quasi vuota proprio nelle ore in cui la strada è al suo peggio.
Le tre cupole sono illuminate dall'alto attraverso le proprie lanterne, per cui l'interno conserva luce utilizzabile nelle ore centrali, a differenza delle molte chiese veneziane che dipendono da finestre laterali basse.
Il primo mattino è l'unico momento in cui il campo stesso è tranquillo. Le botteghe aprono attorno alle dieci, e da allora il campo appartiene al transito fino a sera.