
Riva degli Schiavoni
Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026Panoramica
La Riva degli Schiavoni è la più solenne passeggiata sull'acqua di Venezia, e corre per circa 850 metri lungo il Bacino di San Marco dal Palazzo Ducale verso l'Arsenale. Intitolata ai mercanti dalmati che un tempo vi ormeggiavano e commerciavano, è insieme uno dei tratti più fotografati della città e un vero spazio pubblico di primo piano, non un semplice camminamento tra altre attrazioni.
Informazioni rapide
- Tipo: Via/viale, Luogo storico
- Accesso ai visitatori: Aperto ai visitatori
- Costruito: Riva edificata a partire dal IX secolo; allargata alla forma attuale nel 1780-1782
Visita responsabile
La riva è un corridoio di transito in servizio non meno che una passeggiata: diversi approdi di vaporetto, gli ormeggi delle gondole e il percorso tra San Marco e Castello usano lo stesso selciato. Fermarsi a fotografare va bene; fermarsi nella corsia delle file o davanti alle passerelle degli imbarcaderi è ciò che genera la calca.
I prezzi lungo di essa sono i più alti di Venezia, e i ristoranti affacciati sull'acqua fanno pagare la veduta più del cibo. Una calle più indietro, lo stesso pasto costa una frazione.
I procacciatori di gondole e i taxi acquei abusivi battono questo tratto più di ogni altro. Le tariffe ufficiali delle gondole sono fisse e pubblicate; qualsiasi cifra proposta a braccio non è il prezzo reale.
Poiché tutti la percorrono, la riva concentra una quota rilevante della pressione con cui Venezia fatica a convivere. Camminare qualche centinaio di metri più a est -- oltre la Pietà, verso l'Arsenale e Campo Bandiera e Moro -- non costa nulla e svuota la scena quasi immediatamente.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.43389, 12.34387
Pianifica la visita
La Riva degli Schiavoni corre dal Palazzo Ducale e da Piazza San Marco verso est in direzione dell'Arsenale e di Castello, servita da diversi approdi di vaporetto lungo il percorso. È più suggestiva di primo mattino o di sera, una volta diradata la folla diurna delle navi da crociera e dei gruppi organizzati.
Quando visitare
Questo è uno dei tratti di selciato più congestionati d'Europa tra le dieci e le diciotto circa, quando il flusso delle crociere e delle gite giornaliere lo percorre in entrambe le direzioni e le file dei vaporetti si riversano sul camminamento.
Il primo mattino è un luogo completamente diverso. Prima delle otto circa la riva è quasi vuota, la luce arriva da est attraverso il bacino e San Giorgio è illuminata frontalmente: l'ora migliore in assoluto, e quella che ogni fotografo conosce già.
La sera è l'ora dei veneziani. Dopo la partenza dei visitatori giornalieri la riva torna a essere una passeggiata, e la luce che cala dietro la Giudecca è la ragione per guardare a ovest anziché a sud.
L'inverno elimina quasi del tutto la folla e lascia la veduta, il vento e l'acqua. L'acqua alta allaga presto questo fronte: è tra i selciati più bassi della città, ed è qui che le passerelle vengono posate per prime.