
Scuola Grande di San Rocco
Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2026Panoramica
Risalente al XVI secolo, la Scuola Grande di San Rocco è uno degli edifici più belli di Venezia. Fu costruita in marmo bianco per ospitare una confraternita caritatevole dedicata a san Rocco, considerato da molti protettore contro la peste. Fu concepita come la maggior parte delle scuole veneziane, con due sale -- una al piano terra e l'altra al piano superiore -- collegate da uno scalone e da un pianerottolo coperto da una cupola.
Informazioni rapide
- Tipo: Edificio, Museo, Luogo storico
- Accesso ai visitatori: Aperto ai visitatori
- Ingresso: €10
- Costruito: XVI secolo
- Costruito da: Bartolomeo Bon e suo figlio Pietro Bon, Sante Lombardo e Antonio Scarpagnino (facciata e scalone)
- Stile architettonico: Rinascimentale
Visita responsabile
Fotografare senza flash è di norma consentito, mentre il flash non lo è: le tele del Tintoretto hanno secoli e sono sensibili alla luce, e la restrizione riguarda la loro conservazione, non la limitazione dei visitatori.
La Scuola Grande di San Rocco resta una confraternita attiva e non semplicemente un museo ricavato in un edificio storico: un comportamento discreto e senza fretta è apprezzato allo stesso modo in cui lo sarebbe in un luogo di culto ancora officiato.
Dove si trova





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© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.43657, 12.32531
Pianifica la visita
Ingresso: €10 · Tintoretto cycle
La visita richiede di norma dai 45 minuti a un'ora, di più per chi voglia percorrere l'intero ciclo pittorico con l'aiuto della pianta gratuita o di un'audioguida.
- Biglietti: in vendita all'ingresso o online in anticipo; è spesso disponibile un biglietto cumulativo che comprende l'attigua chiesa di San Rocco.
- Come arrivare: a breve distanza a piedi dalla basilica dei Frari, in San Polo; l'imbarcadero più vicino è San Tomà.
- Accessibilità: lo scalone che sale alla sala superiore non ha alternative con ascensore.
Quando visitare
San Rocco attira una frazione della folla del Palazzo Ducale o della Basilica di San Marco, per cui la coda è raramente un problema: la considerazione più utile riguarda semmai la luce.
I dipinti della sala superiore, e in particolare le tele del soffitto, si leggono meglio con la luce naturale; visitare nel pomeriggio di una giornata luminosa fa una differenza concreta nella quantità di dettaglio percepibile rispetto a una mattina coperta. Nella sala sono a disposizione specchi proprio per osservare il soffitto senza tenere il collo piegato all'indietro per tutta la visita.