
Scavi Scaligeri
Scopri Scavi Scaligeri
Ultimo aggiornamento il 22 settembre 2026Introduzione
Sotto il cortile del tribunale, a pochi passi da piazza dei Signori, sta una fetta scavata di Verona che scende attraverso la città medievale fino a quella romana.
Fu individuata durante lavori edilizi negli anni Ottanta e lasciata aperta. Case romane, pavimenti musivi, strade e fognature stanno sotto fondazioni scaligere più tarde, tutto sotto una copertura moderna.
Cosa insolita, lo spazio è usato anziché soltanto esposto: ospita il centro internazionale di fotografia della città, e le mostre si allestiscono tra le rovine. Conviene quindi verificare che cosa sia in corso, e significa che l'apertura segue il calendario espositivo anziché quello di un museo.
Architettura
Ciò che si attraversa è una sezione stratigrafica della città anziché un singolo edificio.
Al livello più basso stanno resti romani: muri di case, pavimenti musivi, un tratto di strada lastricata e lo scolo che vi correva sotto.
Sopra e incise dentro stanno fondazioni medievali, comprese opere di età scaligera dei palazzi che oggi stanno al piano stradale: la città più tarda letteralmente poggiata su quella più antica.
L'intervento moderno è volutamente leggero: passerelle rialzate portano i visitatori sopra l'archeologia, con l'allestimento su strutture autoportanti così che nulla sia fissato alle rovine.
Il tutto è coperto e climatizzato, che è ciò che rende possibile esporvi fotografie.
Come è Stato Costruito
Si legge una sezione, non un edificio. Il livello più basso è romano: muri di case, pavimenti a mosaico, un tratto di strada lastricata e la fogna che vi correva sotto. Sopra, e dentro di essi, fondazioni medievali calate senza riguardo per ciò che c’era. Nulla qui è stato pensato per essere visto insieme: è la relazione a essere l’oggetto della visita.
Edilizia domestica romana, da vicino. I muri sono in sacco e malta con paramento laterizio, i pavimenti sono mosaici su preparazione a strati successivi, la fogna è un canale costruito con lastre di copertura. È la tecnica ordinaria che sta dietro il rivestimento monumentale di Porta Borsari.
La città si è alzata di diversi metri. La distanza fra il piano romano e il cortile moderno è il deposito accumulato in duemila anni: crolli, livellamenti e ricostruzioni. Quel dislivello verticale è il dato più leggibile del sito.
Conservato in situ sotto una copertura moderna. Lo scavo è stato consolidato e coperto invece che rimosso: per questo i mosaici restano alla loro quota e le passerelle corrono sopra di essi.
Domande Frequenti
Che cosa sto guardando esattamente? Città romana ordinaria — case, una strada e le fogne — con fondazioni medievali che la tagliano, tutto sotto il piano di calpestio attuale.
È accessibile? Vi si scende per scale dal cortile e si percorre su passerelle rialzate. Se i gradini sono un problema conviene informarsi presso il gestore.
Quanto tempo serve? Mezz’ora basta, a meno di leggere ogni pannello: è un unico ambiente continuo e non un percorso di sale.