Museo di Santa Caterina
Museo di Santa Caterina Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 7 settembre 2026Architettura
L'edificio è un semplice convento mendicante trecentesco -- laterizio, chiostri bassi, un'unica ampia chiesa -- e il museo lo ha deliberatamente lasciato tale anziché travestirlo da galleria. Gli ambienti sono riconoscibilmente celle, refettorio e sala capitolare.
La chiesa di Santa Caterina è oggi lo spazio espositivo principale, una lunga aula senza navate che si adatta al ciclo di Orsola ricomposto: i riquadri sono disposti in sequenza a una spaziatura prossima all'originale.
La Cappella degli Innocenti conserva in situ i suoi affreschi di Tomaso, sulle pareti per cui furono dipinti, il che offre un confronto istruttivo con il ciclo staccato accanto.
Caratteristiche del Sito
Il ciclo di sant'Orsola
La narrazione di Tomaso da Modena del 1355 circa, staccata da una chiesa demolita e ricomposta in sequenza.
La Cappella degli Innocenti
Affreschi di Tomaso ancora sulle pareti originali: lo stesso pittore, non staccato.
La collezione archeologica
Materiali romani e preromani da Treviso e dalla sua provincia, negli ambienti inferiori del convento.
I chiostri
Quieti cortili trecenteschi in laterizio, parte della visita anziché passaggio tra le sale.
Paesaggio
Il museo si trova nel quartiere nord-orientale del centro murato, a pochi minuti dai canali e dall'Isola della Pescheria, in una via tranquilla assai discosta dal percorso del Calmaggiore.