Campanile di San Marco
Campanile di San Marco Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Da torre di avvistamento a campanile
Le origini del Campanile risalgono all'888, quando il doge Pietro Tribuno fece erigere sul sito una torre di avvistamento a difesa del centro politico di Venezia. La struttura fu ricostruita e ampliata più volte nei secoli successivi -- nel XII, nel XIV e nel XVI -- e la loggia marmorea alla base fu aggiunta nel Cinquecento dall'architetto Jacopo Sansovino.
Il crollo del 1902 e la ricostruzione
Nelle prime ore del 14 luglio 1902 la torre crollò su Piazza San Marco. Nella struttura erano visibili crepe da almeno una settimana, ma non fu presa alcuna precauzione e ai visitatori era ancora consentito salirvi fino a pochi giorni prima; il crollo non provocò comunque alcun ferito, e l'unica vittima fu il gatto del custode.
Il sindaco di Venezia dell'epoca, Filippo Grimani, dichiarò che la torre sarebbe stata ricostruita com'era e dov'era. La ricostruzione richiese un decennio e reimpiegò molti dei mattoni originali; il nuovo Campanile fu inaugurato il 25 aprile 1912, copia quasi esatta dell'originale ma con rinforzi strutturali destinati a impedire un secondo crollo. La sua campana, la Marangona, è l'unica delle cinque originali sopravvissuta intatta.