Campanile di San Marco
Campanile di San Marco Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Architettura
La canna è costruita in laterizio scanalato anziché in pietra piena, metodo costruttivo più leggero ed economico comune ai campanili veneziani, e resta in mattoni a vista per quasi tutta l'altezza, senza ornato fino alla cella campanaria. Il progetto separa deliberatamente struttura e decorazione: la canna porta il carico, mentre loggia e cella soprastanti portano l'ornamento.
La loggia marmorea di Jacopo Sansovino alla base, aggiunta nel Cinquecento, è una struttura autonoma a sé stante e non un semplice ingresso: nicchie per statue bronzee e una balaustra le conferiscono un vocabolario classico distinto dalla sobria canna in laterizio che vi si eleva sopra.
La ricostruzione del 1902-1912 reimpiegò gran parte dei mattoni originali ma aggiunse un nucleo in cemento armato e una fondazione ridisegnata, per rispondere ai cedimenti e all'affaticamento dei materiali ritenuti all'origine del crollo: una ricostruzione identica vista dalla piazza e strutturalmente un altro edificio al di sotto.
Caratteristiche del Sito
L'angelo dorato come banderuola
A quasi 99 metri d'altezza, una statua in rame dorato dell'arcangelo Gabriele corona la torre, ruotando liberamente con il vento come un'enorme banderuola. È una delle sagome più riconoscibili del profilo veneziano, visibile da tutta la laguna.
Le cinque campane
Ciascuna delle cinque campane del Campanile aveva storicamente una propria funzione civica: la Marangona segnava l'inizio e la fine della giornata lavorativa, la Nona suonava all'ora nona, la Trottiera annunciava le corse dei cavalli in piazza, la Mezza Terza segnava la metà della mattina e la Renghiera convocava il consiglio cittadino.
La veduta dall'alto
Essendo la struttura più alta di Venezia, il Campanile si raggiunge con un ascensore, che risparmia ai visitatori la salita a piedi. Da lassù la veduta si estende sulla laguna fino a isole come la Giudecca e San Giorgio Maggiore, con l'intero impianto di Piazza San Marco visibile direttamente sotto.
Paesaggio
Il Campanile si erge isolato nell'angolo di Piazza San Marco in cui la piazza incontra la Piazzetta, così da stagliarsi contro il cielo aperto su tre lati anziché essere assorbito nei portici retrostanti.
Il suo isolamento è funzionale oltre che visivo. L'altezza ne faceva il riferimento per la navigazione delle imbarcazioni in arrivo dall'Adriatico, e la prospettiva libera sul Bacino di San Marco è la ragione per cui fu costruito su questo angolo anziché accanto alla basilica.
Dalla cella campanaria l'intero sistema lagunare si legge come mai al livello del suolo: la Giudecca e San Giorgio Maggiore proprio di fronte, le isole esterne più oltre e -- notoriamente -- nemmeno uno dei canali di Venezia, del tutto nascosti dai tetti.