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Riva degli Schiavoni

Riva degli Schiavoni Caratteristiche del Sito

Ultimo aggiornamento il 5 settembre 2026
7.4 /10
Valutazione editoriale
/10
traveler ratings

Architettura

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Site plan

Caratteristiche del Sito

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La passeggiata offre un tratto di riva aperto e ininterrotto, raro nella Venezia centrale, con ampie vedute sul Bacino di San Marco fino a San Giorgio Maggiore. Lungo il suo percorso vanno cercati l'Hotel Danieli, Santa Maria della Pietà (la chiesa di Vivaldi) e il monumento del 1887 a Vittorio Emanuele II, oltre agli affollati approdi dei vaporetti e agli ormeggi delle gondole che ne fanno uno dei principali nodi di transito della città oltre che una meta in sé.

Paesaggio

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La riva corre per circa 850 metri lungo il Bacino di San Marco, dal Palazzo Ducale verso est in direzione dell'Arsenale: il più lungo fronte d'acqua aperto e continuo della Venezia centrale.

Quasi nulla di essa è terreno naturale. La riva fu edificata a partire dal IX secolo, ampliata bonificando la palude nel 1060, pavimentata per la prima volta in cotto nel 1324 e allargata nella forma attuale soltanto nel 1780-82. Ciò che appare come il fronte della città è un'opera di ingegneria civile settecentesca posata su otto secoli di riporti.

È la sua larghezza a farla funzionare. Venezia è una città di calli da una persona; la riva è abbastanza ampia da accogliere insieme la folla, le file dei vaporetti, gli ormeggi delle gondole e chi semplicemente sosta a guardare, ed è per questo che ogni visitatore finisce per percorrerla.

La veduta si apre a sud attraverso l'acqua aperta verso San Giorgio Maggiore, con la Giudecca sulla destra e la laguna che si spalanca a sinistra: il panorama più ampio raggiungibile a piedi da qualsiasi punto del centro storico.

Una conseguenza curiosa dell'attentato al doge Vitale II Michiel avvenuto qui nel 1172: per rappresaglia Venezia vietò le costruzioni in pietra sull'area dell'attentatore, e il divieto restò in vigore fino al 1948.

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