San Sebastiano
San Sebastiano Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
La chiesa fu fondata nel 1396 dai monaci eremiti di San Girolamo e ampiamente ricostruita nel 1506 sotto l'architetto Antonio Abbondi, meglio noto come Scarpagnino, che le diede l'attuale forma a navata unica con atrio e presbiterio rialzato e cupolato.
Punti di svolta
Il priore Bernardo Torlioni incaricò Paolo Veronese di decorare la chiesa in tre campagne distinte -- 1555-1556, 1558-1559 e 1565-1570 -- destinate a rappresentare la vittoria della fede sull'eresia, tema quanto mai proprio del suo momento controriformistico.
Personaggi influenti
Veronese riempì il soffitto a cassettoni con scene dal Libro di Ester, dipinse episodi veterotestamentari nella sacrestia, decorò le portelle dell'organo con la Natività e la Presentazione al Tempio e realizzò diverse pale importanti, tra cui la Vergine in gloria con san Sebastiano.
Evoluzione culturale
Veronese continuò a lavorare alla chiesa per tutto il resto della vita e, alla sua morte nel 1588, vi fu sepolto, facendo di San Sebastiano il proprio mausoleo non meno che il proprio capolavoro.
Significato attuale
La chiesa resta uno degli interni monografici più completi di Venezia, e offre la possibilità di vedere l'opera di Veronese esattamente come egli intendeva fosse vista, nell'edificio alla cui decorazione dedicò decenni della propria vita.